Coloni d’Aquitania

Questo racconto fa parte dell’antologia ALICE, BARBARIGO E TUTTI GLI ALTRI

LINK PER SCARICARE GRATUITAMENTE L’ANTOLOGIA     

PDF (3.018 Kb): Scarica PDF          Scarica PDF zippato

EPUB (197 Kb): Scarica EPUB        MOBI (257 Kb): Scarica MOBI

 


Esasperati dai pesi loro imposti dai proprietari fondiari, i contadini aquitani si rivoltarono in tutto il paese reclamando una riforma che li liberasse dal giogo di quei parassiti. Una folla innumerevole di coloni si radunò sotto il palazzo del Duca d’Aquitania al grido di “vogliamo la terra!”

Dall’alto della sua magnanimità, Sua Altezza accondiscese con la famosa frase: “va bene; prima il Piombo e poi la Terra.”

I corazzieri massacrarono gli insorti i cui cadaveri giacciono tuttora in grandi fosse comuni ai margini della capitale. La terra che li ricopre è fertilissima; un vero peccato che la superstizione del popolo impedisca di coltivarla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *