Libri che ho letto nel 2020

Libri che ho letto nel 2020

Questo elenco dei libri che ho letto nel 2020 fa parte de La mia biblioteca dove sono riportati anche gli elenchi degli anni precedenti.

  • Da Venezia a Mentana (1848-1867). Cap. Raffaele Tosi. Impressioni e ricordi di un ufficiale garibaldino ordinati e pubblicati dal figlio Volturno. Prefazione di Ricciotti Garibaldi. Gabriele Angelini Photo Editore, Imola, 2011. Copia anastatica dell’edizione della Casa Editrice Ditta L. Bordandini pubblicata a Forlì nel 1910. Queste memorie di un garibaldino mi hanno commosso: mostrano, infatti, lo spaccato di una parte rilevante di una generazione che visse con entusiasmo e con spirito di sacrificio il Risorgimento, seguendo dal 1848 al 1870 Garibaldi nelle sue generose imprese. Erano volontari che lasciavano le famiglie e il lavoro, non per difendere la propria città e i propri cari, ma per accorrere in luoghi lontani a combattere per l’ideale della Patria, dell’Unità e della Libertà. E talvolta anche solo per quest’ultima, come nella generosissima conclusiva avventura di un Garibaldi ormai vecchio e tormentato dall’artrite che conduce i suoi volontari e i figli Ricciotti e Menotti a combattere per la repubblica francese, contro i Prussiani, tra il 1870 e il 1871. Dopo che i francesi avevano massacrato i suoi uomini nella difesa di Roma del 1849 e, solo tre anni prima, nel ’67, a Mentana. Per ora sto leggendo le biografie degli uomini e delle donne (Jessie White Mario) che affiancarono il Generale, ma prima o poi affronterò anche la sua epica, pittoresca e intensa vita. Maggiori informazioni su Raffaele Tosi in questa pagina. Febbraio 2020. 
  • Fantaetruria. Racconti tra mistero e fantastico in Toscana a cura di Luca Ortino e Gian Filippo Pizzo (con dediche dei curatori, di Barbacetto e di Kremo). Carmignani Editrice, Staffoli (PI), dicembre 2019. Racconti di Serena Maria Barbacetto, Alberto Eva, Andrea Carlo Cappi, Alessandro Fambrini, Francesco Grasso, Lukha B. Kremo, Bruno Vitiello, Michele Piccolino, Franco Ricciardiello, Pierfrancesco Prosperi, Carlo Tuoni, Paola Presciuttini. Un’ottima antologia scritta da gente che sa tenere la penna in mano. Febbraio 2020.
  • Il 9 maggio. Cosa sarebbe successo se Hitler fosse morto a Firenze nel 1938? di Pierfrancesco Prosperi (copia autografata). Homo Scrivens, Napoli, ottobre 2019. Un romanzo ucronico che si basa su una solida e dettagliata conoscenza storica della Firenze del 1938. In effetti c’è mancato poco che Hitler potesse venire ucciso a Firenze (immagina qualcosa del genere anche Leonardo Gori in Nero di maggio). Prosperi ipotizza che se il dittatore tedesco fosse morto prima di scatenare la sua guerra, il fascismo non avrebbe combattuto e sarebbe rimasto solidamente al potere per decenni. Il libro riporta divertenti testi apocrifi di Bocca, Fanfani, Pasolini, Nenni, Andreotti, Scalfari, Montanelli; naturalmente non si tratta dei personaggi reali, ma della loro versione ucronica vissuta in una fascistissima realtà alternativa. Gennaio 2020.
  • Italian way of cooking. Pizza, mostri e mandolino di Marco Cardone. Acheron Books, Milano, 2019. Il seguito di Italian way of cooking, la spassosa storia di un cuoco toscano oberato dai debiti che casualmente uccide un mostro. Per farlo sparire, lo cucina e scopre che è buonissimo. Si mette, quindi, a cacciare mostri per risollevare le sorti del suo ristorante. In questo seguito il cuoco e il suo socio si trasferiscono a Napoli, ingaggiati per preparare un pranzo di nozze. Si scontreranno con mostri fantastici e mostri umani: i camorristi. Divertentissimo, ma anche contenente riflessioni sul non banale tema della convivenza/connivenza delle persone comuni con la criminalità organizzata. Chi vive in certi ambienti, o ci viene a contatto, si trova a dover far scelte che non sono mai facili. E non è detto che la risposta sia sempre quella che viene data per scontata nella narrazione letteraria o cinematografica. Gennaio 2020.
  • Ventiquattro ore di Stefano Rossi. Carmignani Editrice, Cascina (PI), febbraio 2015. Adrenalinica e scanzonata opera prima di Stefano Rossi, ambientata nella sua estremamente pulp Never City. Gennaio 2020.
  • Miss Uragano. La donna che fece l’Italia di Paolo Ciampi. Romano Editore, Firenze, luglio 2010. Una interessantissima biografia di Jessie White Mario, seguace e amica di Mazzini e Garibaldi, appassionata sostenitrice della causa della libertà e dell’unità dell’Italia. Una vera e propria eroina del Risorgimento che partecipò a molte imprese di Garibaldi, compresa la spedizione dei Mille. Proprio un peccato che questo periodo della storia del nostro paese sembri quasi essere stato cancellato dalla memoria collettiva. E con lui il ricordo di tanti uomini e donne che hanno sacrificato la propria vita per un ideale, magari sbagliando talvolta tempi e modi, consumandosi in polemiche tra monarchici e repubblicani, distinguendo tra annessione e unificazione, ma comunque donando quanto avevano di più caro al fine di realizzare il sogno di creare una nazione libera. L’unico altro momento della nostra storia in cui si è verificato qualcosa di simile è stato con la Resistenza. Ma mentre quest’ultima, che nella sua fase più viva è durata un paio d’anni, è continuamente celebrata, il Risorgimento, il momento fondante della nostra Nazione, viene ignorato. Quanti romanzi e quanti film sono stati dedicati a questo periodo, che è coevo a quello raccontato mille volte nei western? Possibile che sia solo perché i nostri cineasti non vogliono spendere in costumi? Eppure, le storie dei patrioti risorgimentali sono avventurose, ambientate in un mondo pieno di spie e di intrighi, piene di fughe rocambolesche e di episodi incredibili. Ad esempio, chi sa che Garibaldi conquistò Napoli, la cui guarnigione, costituita da migliaia di soldati, era ancora intatta e presente, arrivandoci in treno con altre tredici persone, tra le quali Jessie White? Non dimentichiamo, dunque, tutti coloro che si sono sacrificati per farci vivere in un paese libero, sia in tempi più recenti, sia in tempi più lontani. Bravissimo Paolo Ciampi a scrivere questa poetica biografia di una donna che fece tanto per l’Italia, che si batté sempre per aiutare i più deboli e che scelse, infine, di stabilirsi e morire a Firenze. Altre immagini di Jessie White Mario in questa pagina. Gennaio 2020.
Jessie White Mario

Questo elenco dei libri che ho letto nel 2020 fa parte de La mia biblioteca dove sono riportati anche gli elenchi degli anni precedenti.

Sergio Calamandrei

vedi http://www.calamandrei.it/chi-sono/

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