Libri che ho letto nel 2020

Libri che ho letto nel 2020

Questo elenco dei libri che ho letto nel 2020 fa parte de La mia biblioteca dove sono riportati anche gli elenchi degli anni precedenti.

  • L’ambasciatore delle foreste di Paolo Ciampi (con dedica). Arkadia, Cagliari, 2018. La biografia di George Perkins Marsh, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia per più di venti anni, dal 1861 al 1882, quando morì a Vallombrosa. Marsh era un intellettuale dai molteplici interessi che scrisse un importante libro, forse il primo, sui pericoli connessi all’impatto delle attività umane sulla natura. Può venir considerato uno dei padri dell’ecologia. Oltre ad essere un appassionato della natura, si occupava di studiare l’origine delle lingue e ho scoperto che scrisse anche un libro per promuovere l’introduzione dei cammelli negli Stati Uniti. Fu, quindi, sua l’idea che portò poi alla costituzione dell’U.S. Camel Corps, un esperimento, fallito, dell’esercito statunitense che qualche tempo fa ho descritto in un mio racconto.  La vita di Marsh è interessante e si lega al periodo di Firenze capitale che amo molto, ma il libro di Ciampi, candidato al Premio Strega, ha anche un fascino particolare perché l’autore si mette molto in gioco ed entra prepotentemente nel testo, con le sue riflessioni e i suoi dubbi. Si tratta quasi di una meta-biografia: un opera che narra come il biografo si sia messo in sintonia con il personaggio storico e abbia affrontato la scrittura del libro. Alla fine, conosciamo certamente meglio George Perkins Marsh, ma anche Paolo Ciampi. Giugno 2020.
  • La straordinaria storia del conte Boutourline e della sua misteriosa fine nella più grande miniera di rame d’Europa di Cristiana Bruni. Carmignani Editrice, Cascina (PI), 2015. Interessante giallo storico, curatissimo nella ricostruzione della Toscana di metà Ottocento, che racconta la storia (vera) di nobili russi trasferitisi a Firenze nel 1817. Uno di loro divenne, nel 1873, proprietario della grande miniera di Montecatini Val di Cecina e morì nel 1879 in circostanze misteriose. La brava autrice immagina che un improvvisato investigatore abbia, invece, risolto il caso e fatto arrestare il colpevole. Maggio 2020. 
  • Prendi la DeLorean e scappa, antologia curata da Andrea Malabaila, Las Vegas edizioni, Torino, 2015. Vivace antologia celebrativa dei film della serie Ritorno al futuro. Racconti sui viaggi nel tempo di Davide Bacchilega, Marco Candida, Eva Clesis, Vito Ferro, Roberto Gagnor e Michela Cantarella, Enzo Gaiotto, Manuela Giacchetta, Elia Gonella, Andrea Malabaila, Christian Mascheroni, Gianluca Mercadante, Claudio Morandini, Gianluca Morozzi, Daniele Pasquini, Giorgio Pirazzini, Giuseppe Sofo, Daniele Vecchiotti, Paolo Zardi. Maggio 2020.
  • Custoza, ricordi di un ex granatiere di Ugo Pesci, Tipografia di G. Barbera, Firenze, 1879. Breve memoriale del famoso giornalista sulla sua partecipazione giovanile alla sfortunata battaglia di Custoza. Raccolta di due articoli usciti sui numeri 25 e 26 di Illustrazione Italiana anno VI. Aprile 2020.
  • Karma avverso di Emiliano Mecati e Alessio Seganti (con dedica di entrambi). Edizioni Tabula Fati, Chieti, 2018. Le avventure di una biosynth modello Afrodite, con difetti di fabbricazione, riciclata come agente assicurativo. Romanzo di fantascienza di piacevole lettura, all’altezza dei lavori di molti autori anglosassoni. Aprile 2020.
  • Margaret Fuller Ossoli, le donne e l’impegno civile nella Roma risorgimentale atti del convegno tenuto a Roma il 23 maggio 2010 presso l’Ospedale Fatebenefratelli nel bicentenario di Margaret Fuller Ossoli, scrittrice, giornalista, incaricata dell’assistenza delle vittime dell’assedio di Roma del 1849. Le varie relazioni illustrano il contributo dato dalle donne al Risorgimento e il modo in cui operavano le sanità militari nel 1849 e gli strumenti chirurgici che venivano utilizzati. Aprile 2020.  
  • Roma e i figli del male. La notte del commissario Castigliego di Alessandro Maurizi. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2018. Cupo noir ambientato nel mondo curiale romano, tra pedofilia, esorcismi e sicari. Primo romanzo avente per protagonista il commissario italo-spagnolo, che poi ha avuto un seguito con Castigliego e i tormenti del Papa. Maurizi, che lavora nella Polizia di Stato, ha una solida scrittura e una profonda conoscenza delle modalità di funzionamento della macchina investigativa. Aprile 2020.
  • Narrazione informativa della spedizione di Terni e dell’invasione della provincia di Viterbo accaduta nel 1867 per Giacomo Galliano. Tipografia Editrice-industriale, Roma, 1884 . Notizie storiche sulla banda delle Maremme uscita in campo nella primavera del 1870 per Giacomo Galliano.  Trattasi di due memoriali di Giacomo Galliano riprodotti in pdf da Forgotten Books nel 2016. Galliano era un garibaldino; fu uno dei primi a sconfinare nello Stato Pontificio, addirittura a metà giugno del 1867, sia pur con scarso esito, dovendosi poi disperdere la sua sparuta banda e lui rifugiarsi per qualche tempo in clandestinità a Roma. Galliano, poi, partecipò alle spedizioni meglio organizzate di fine settembre, operando agli ordini di Ravina e del generale Acerbi. Estremamente avventato, polemico nei confronti dei superiori ai quali disobbediva spesso e volentieri, continuamente alle prese con traditori e falsi patrioti che si involavano con i fondi forniti da Garibaldi, Galliano era tuttavia adorato dai suoi uomini, o, almeno, così racconta in questo suo vivacissimo memoriale scritto per difendersi da non meglio precisate accuse.  Nel secondo memoriale narra del tentativo di marciare nuovamente su Roma fatto nel maggio 1870, pochi mesi prima di Porta Pia. Su indicazione di Garibaldi, Galliano tentò di raggiungere il confine con una decina di uomini ma, dopo varie vicissitudini, fu arrestato dai Carabinieri e dovette subire alcuni mesi di galera e, successivamente, anche varie angherie da parte del Questore. Letture davvero divertenti e interessantissime. Marzo 2020.
  • Bombe e cannonate, ossia il 20 settembre 1870 di G.G. Strenna Pel 1873. Bologna: Istituto tipografico, 1872. Riproduzione in pdf del testo originale fatta da Forgotten Books nel 2016. Memoriale di uno sconosciuto autore di parte papalina che racconta le giornate della presa di Roma, con la breccia di Porta Pia. Sullo stesso argomento è molto interessante l’articolo “E il Papa si accollò le colpe del generale” di Sergio Pagano sull’Osservatore Romano.  L’opera di G.G. è chiaramente di parte, ma è sempre stimolante ascoltare le versioni degli altri, e dei perdenti. Ad esse va sempre fatta abbondante tara, come, peraltro, occorre fare, e forse in misura ancor maggiore, anche per quel che riguarda le versioni dei vincitori. Nel libretto sono riportati integralmente molti interessanti documenti, tra cui la famosa lettera del 8 settembre 1870 di Vittorio Emanuele II al Papa, vero capolavoro di ipocrisia, da far studiare a tutti i diplomatici nel caso si dovessero trovare un giorno a dover giustificare una aggressione verso un paese che non ci ha fatto niente. La motivazione che occorre ristabilire l’ordine è un classico che non passa mai di moda. Nel testo si trovano varie notizie importanti, tra le quali quella, confermata anche da fonti italiane (tra cui Ugo Pesci), che l’assalto alla breccia, nel corso del quale morirono in diversi, avvenne dopo che su Roma era stata innalzata bandiera bianca e che il fuoco di fucileria era temporaneamente cessato. Non è dato sapere se a rompere la tregua furono gli Zuavi, furiosi per la resa prematura e ingloriosa, o qualcuno degli italiani che voleva avere la gloria di entrare combattendo nell’Urbe. Giova ricordare che, secondo le regole del tempo, dopo che bandiera bianca era esposta, tutte le truppe dovevano mantenere le posizioni, in attesa che i negoziatori concordassero le condizioni di capitolazione. Marzo 2020.
  • #F_IGHT GLORY di Marco Cardone.  Ebook pubblicato nel 2019, facente parte del Sad Dog Project L’ebook contiene due ottimi racconti di fantascienza di Marco Cardone, noto anche come Cattivotenente, autore dei due spassosi volumi del ciclo Italian way of cooking, in cui si fa cucina gourmet con carne di mostri. Sentiremo ancora parlare di Cardone, fidatevi. Marzo 2020.
  • Korchin e l’odio di Lukha B. Kremo (con dedica). Delos Digital, Milano, 2019. Solido e bel romanzo di fantascienza, finalista del Premio Odissea 2018. Ambientato nell’universo di Pulphagus Fango dei cieli, vincitore del Premio Urania, a cui ha fatto seguito la serie Pulphagus L’inferno dei cieli . Un mondo durissimo e spietato in cui le parole più importanti sono marchi registrati e si pagano per usarle. Parlare bene, quindi è un lusso e, di conseguenza, un segno di distinzione sociale. Ai più poveri non resta che utilizzare il turpiloquio e le parole più povere, che sono gratuite. Una intuizione geniale (Nota: la frase “intuizione geniale” in quel mondo costerebbe un bel po’ di crediti. “Bella idea” sarebbe già più economica. “Figata!” sarebbe gratis). Marzo 2020.
  • Garibaldi a Gettysburg – Ritorno a Gettysburg di Pierfrancesco Prosperi. Collezione Urania, Mondadori Libri S.p.a., Milano, Marzo 2020. Ciclo di due romanzi ucronici che immaginano come si sarebbe evoluta la storia del mondo e dell’Italia se davvero Garibaldi fosse partito per unirsi all’esercito nordista nel 1862, come era in procinto di fare. Il corso della guerra di secessione sarebbe cambiato, e anche quello del Risorgimento italiano. Come al solito, grande conoscenza storica da parte dell’autore e sviluppi altamente plausibili. Marzo 2020.
  • Il ragazzo ombra di Laura Costantini (con dedica). GoWare, Firenze, 2017. Primo episodio della serie Diario vittoriano della brava Laura Costantini, una che sa tenere la penna in mano. Un feuilleton 2.0 LGBT ambientato in epoca vittoriana, con protagonisti dai sentimenti forti e tanti colpi di scena. Inizialmente pubblicato on line a puntate e poi divenuto una serie di romanzi. Marzo 2020.
  • Come siamo entrati in Roma. Ricordi di Ugo Pesci con prefazione di Giosuè Carducci di Ugo Pesci. Fratelli Treves Editori, Milano, 1911. Piacevolissimo memoriale di Pesci. Il famoso giornalista fiorentino era stato spedito dal Fanfulla al seguito delle truppe di Cadorna che presero Roma nel 1870. Preciso e vivace resoconto delle vicende militari che condussero alla breccia di Porta Pia e di quel che accadde nei primi mesi di Roma italiana. Marzo 2020.
  • Ketchup rosso sangue di Laura Nardi. Silele edizioni, Bergamo, 2017. Noir ambientato a Dublino, dove un serial killer uccide giovani donne bionde che lavorano nei pub. Seconda opera di Laura Nardi, giallista pratese. Marzo 2020.
  • Vita di Obi Wan. Gatto. Maestro di vita. Commesso di Katia Morichetti. Amazon Independently published, dicembre 2019. Da sempre, ho incitato la mia amica virtuale di lunghissima data (dai tempi di Splinder) Katia Morichetti a pubblicare un libro che raccolga ciò che scrive, con tanta ironia, on line. Alla fine, se ne è uscita con un breve volume dedicato al suo gatto. Anche se i felini non sono certo la mia passione, non potevo certo perdermi l’opera di esordio di Katia. Spero sia il primo passo di un brillante percorso! Marzo 2020.
  • L’elenco telefonico di Atlantide di Tullio Avoledo. Sironi Editore, Milano 2003. Il primo romanzo di Avoledo, che a suo tempo non lessi, presumibilmente perché allora lo leggevano tutti. Ho di recente scoperto questo autore, ben più ironico e divertente di come me l’ero figurato (avevo incrociato anni fa Tre sono le cose misteriose, ottimo, ma scritto con un tono ben diverso) e sto recuperando tutti i suoi vecchi libri. Febbraio 2020.
  • Vlad 3.0. I vampiri a Roma di Pierfrancesco Prosperi (con dedica). Porto Seguro Editore, Firenze, dicembre 2019. I vampiri arrivano a Roma e iniziano a diffondere il loro contagio. L’amministrazione comunale si trova ad affrontare un insolito problema, ma non tutti sono d’accordo sul fatto che nei confronti dei vampiri vadano adottati metodi repressivi. Uno spassosissimo romanzo dell’ottimo Prosperi: meravigliosi il capitolato del bando di gara con cui l’affannato Comune di Roma affida a privati le operazioni di disinfestazione e i problemi che l’INPS si trova ad affrontare riguardo alle modalità di erogazione del  trattamento pensionistico a soggetti immortali. Febbraio 2020.
  • O Roma o Morte. 1861-1870: la tormentata conquista dell’unità d’Italia di Arrigo Petacco. Arnoldo Mondadori Editore Spa, Milano 2010. Interessante e divertente resoconto di quegli anni, con molti “dietro le quinte”. Febbraio 2020.
  • Da Venezia a Mentana (1848-1867). Cap. Raffaele Tosi. Impressioni e ricordi di un ufficiale garibaldino ordinati e pubblicati dal figlio Volturno. Prefazione di Ricciotti Garibaldi. Gabriele Angelini Photo Editore, Imola, 2011. Copia anastatica dell’edizione della Casa Editrice Ditta L. Bordandini pubblicata a Forlì nel 1910. Queste memorie di un garibaldino mi hanno commosso: mostrano, infatti, lo spaccato di una parte rilevante di una generazione che visse con entusiasmo e con spirito di sacrificio il Risorgimento, seguendo dal 1848 al 1870 Garibaldi nelle sue generose imprese. Erano volontari che lasciavano le famiglie e il lavoro, non per difendere la propria città e i propri cari, ma per accorrere in luoghi lontani a combattere per l’ideale della Patria, dell’Unità e della Libertà. E talvolta anche solo per quest’ultima, come nella generosissima conclusiva avventura di un Garibaldi ormai vecchio e tormentato dall’artrite che conduce i suoi volontari e i figli Ricciotti e Menotti a combattere per la repubblica francese, contro i Prussiani, tra il 1870 e il 1871. Dopo che i francesi avevano massacrato i suoi uomini nella difesa di Roma del 1849 e, solo tre anni prima, nel ’67, a Mentana. Per ora sto leggendo le biografie degli uomini e delle donne (Jessie White Mario) che affiancarono il Generale, ma prima o poi affronterò anche la sua epica, pittoresca e intensa vita. Maggiori informazioni su Raffaele Tosi in questa pagina. Febbraio 2020. 
  • Fantaetruria. Racconti tra mistero e fantastico in Toscana a cura di Luca Ortino e Gian Filippo Pizzo (con dediche dei curatori, di Barbacetto e di Kremo). Carmignani Editrice, Staffoli (PI), dicembre 2019. Racconti di Serena Maria Barbacetto, Alberto Eva, Andrea Carlo Cappi, Alessandro Fambrini, Francesco Grasso, Lukha B. Kremo, Bruno Vitiello, Michele Piccolino, Franco Ricciardiello, Pierfrancesco Prosperi, Carlo Tuoni, Paola Presciuttini. Un’ottima antologia scritta da gente che sa tenere la penna in mano. Febbraio 2020.
  • Il 9 maggio. Cosa sarebbe successo se Hitler fosse morto a Firenze nel 1938? di Pierfrancesco Prosperi (copia autografata). Homo Scrivens, Napoli, ottobre 2019. Un romanzo ucronico che si basa su una solida e dettagliata conoscenza storica della Firenze del 1938. In effetti c’è mancato poco che Hitler potesse venire ucciso a Firenze (immagina qualcosa del genere anche Leonardo Gori in Nero di maggio). Prosperi ipotizza che se il dittatore tedesco fosse morto prima di scatenare la sua guerra, il fascismo non avrebbe combattuto e sarebbe rimasto solidamente al potere per decenni. Il libro riporta divertenti testi apocrifi di Bocca, Fanfani, Pasolini, Nenni, Andreotti, Scalfari, Montanelli; naturalmente non si tratta dei personaggi reali, ma della loro versione ucronica vissuta in una fascistissima realtà alternativa. Gennaio 2020.
  • Italian way of cooking. Pizza, mostri e mandolino di Marco Cardone. Acheron Books, Milano, 2019. Il seguito di Italian way of cooking, la spassosa storia di un cuoco toscano oberato dai debiti che casualmente uccide un mostro. Per farlo sparire, lo cucina e scopre che è buonissimo. Si mette, quindi, a cacciare mostri per risollevare le sorti del suo ristorante. In questo seguito il cuoco e il suo socio si trasferiscono a Napoli, ingaggiati per preparare un pranzo di nozze. Si scontreranno con mostri fantastici e mostri umani: i camorristi. Divertentissimo, ma anche contenente riflessioni sul non banale tema della convivenza/connivenza delle persone comuni con la criminalità organizzata. Chi vive in certi ambienti, o ci viene a contatto, si trova a dover far scelte che non sono mai facili. E non è detto che la risposta sia sempre quella che viene data per scontata nella narrazione letteraria o cinematografica. Gennaio 2020.
  • Ventiquattro ore di Stefano Rossi. Carmignani Editrice, Cascina (PI), febbraio 2015. Adrenalinica e scanzonata opera prima di Stefano Rossi, ambientata nella sua estremamente pulp Never City. Gennaio 2020.
  • Miss Uragano. La donna che fece l’Italia di Paolo Ciampi. Romano Editore, Firenze, luglio 2010. Una interessantissima biografia di Jessie White Mario, seguace e amica di Mazzini e Garibaldi, appassionata sostenitrice della causa della libertà e dell’unità dell’Italia. Una vera e propria eroina del Risorgimento che partecipò a molte imprese di Garibaldi, compresa la spedizione dei Mille. Proprio un peccato che questo periodo della storia del nostro paese sembri quasi essere stato cancellato dalla memoria collettiva. E con lui il ricordo di tanti uomini e donne che hanno sacrificato la propria vita per un ideale, magari sbagliando talvolta tempi e modi, consumandosi in polemiche tra monarchici e repubblicani, distinguendo tra annessione e unificazione, ma comunque donando quanto avevano di più caro al fine di realizzare il sogno di creare una nazione libera. L’unico altro momento della nostra storia in cui si è verificato qualcosa di simile è stato con la Resistenza. Ma mentre quest’ultima, che nella sua fase più viva è durata un paio d’anni, è continuamente celebrata, il Risorgimento, il momento fondante della nostra Nazione, viene ignorato. Quanti romanzi e quanti film sono stati dedicati a questo periodo, che è coevo a quello raccontato mille volte nei western? Possibile che sia solo perché i nostri cineasti non vogliono spendere in costumi? Eppure, le storie dei patrioti risorgimentali sono avventurose, ambientate in un mondo pieno di spie e di intrighi, piene di fughe rocambolesche e di episodi incredibili. Ad esempio, chi sa che Garibaldi conquistò Napoli, la cui guarnigione, costituita da migliaia di soldati, era ancora intatta e presente, arrivandoci in treno con altre tredici persone, tra le quali Jessie White? Non dimentichiamo, dunque, tutti coloro che si sono sacrificati per farci vivere in un paese libero, sia in tempi più recenti, sia in tempi più lontani. Bravissimo Paolo Ciampi a scrivere questa poetica biografia di una donna che fece tanto per l’Italia, che si batté sempre per aiutare i più deboli e che scelse, infine, di stabilirsi e morire a Firenze. Altre immagini di Jessie White Mario in questa pagina. Gennaio 2020.
Jessie White Mario

Questo elenco dei libri che ho letto nel 2020 fa parte de La mia biblioteca dove sono riportati anche gli elenchi degli anni precedenti.

Sergio Calamandrei

vedi http://www.calamandrei.it/chi-sono/

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