Libri che ho letto nel 2019

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Libri che ho letto nel 2019
  • Ciò che non siamo di Sabrina Campolongo (con dedica). Edizioni Paginauno, Società editrice McNelly Srl, Vedano al Lambro (MB). Un altro romanzo scritto benissimo da Sabrina Campolongo, che conosco e leggo da molto tempo (Balene bianche, il cerchio imperfetto, il mare dell’apparenza). L’autrice è dotata di una straordinaria sensibilità che le consente di delineare con la massima definizione sentimenti e pensieri dei personaggi creando pagine dense e coinvolgenti. Il romanzo narra in modo circolare la storia di una famiglia e della ragazza ucraina da loro accolta per qualche anno per le vacanze. Febbraio 2019. 
  • Quando la luce squarciò le tenebre di Giampiero Pisso (con dedica). Le Mezzelane Casa Editrice di Capomasi Camilla, Santa Maria Nuova (AN) 2018. Una interessante biografia romanzata incrociata di Thomas Alva Edison, inventore della lampadina nonchè industriale progettista delle prime reti di distribuzione elettrica e dell’Udinese Arturo Malignan, che da autodidatta, perfezionò l’invenzione dell’americano. Il libro narra anche l’affascinante diffondersi dell’illuminazione elettrica nell’ultima parte dell’Ottocento. Febbraio 2019.
  • Ritornano le Tigri della Malesia (più antimperialiste che mai) di Paco Ignacio Taibo II con l’involontaria collaborazione di Emilio Salgari.  Apocrifo salgariano. Febbraio 2019.
  • La pazienza del gatto di Oscar Montani (con dedica). Nerocromo, 2016. Oscar Montani è lo pseudonimo del prolifico Marco Santoni, titolare di un seguitissimo blog sul giallo. Questo romanzo è il terzo della serie di Idamo Butini, medico operante a Montevarchi nel ventennio fascista. Gennaio 2019.
  • Pantera di Stefano Benni. Due racconti di quello che è stato, per un certo periodo, il mio autore preferito. Ottimamente scritti ma non particolarmente significativi. Gennaio 2019.
  • Il monastero dei delitti di Claudio Aita (con dedica). Newton Compton Editori, Roma, 2018. Personalmente non amo i delitti seriali e i grandi complotti orditi da potentissime organizzazioni, e qui tutto ciò è espresso all’ennesima potenza. A parte i miei personalissimi gusti, ho apprezzato, comunque, la scrittura dell’autore. Gennaio 2019.
  • Gli inganni dell’amore di Lewis Berther. Montedit, Melegnano (MI), 2017. Un racconto giallo, uno ambientato nel mondo della prostituzione e, il terzo, in quello del circo russo. Gennaio 2019.
  • Il giudizio delle cose di Lewis Berther. Montedit, Melegnano (MI), 2012. Lewis Berther è lo pseudonimo di un medico psichiatra che lavora nel campo delle tossicodipendenze. L’antologia comprende tre racconti che oscillano tra il realistico e il fantastico ed è la prima opera dell’autore. Gennaio 2019. 
  • Proletkult di Wu Ming (con dedica). Einaudi, Torino, 2018. Romanzo che mescola fantascienza e storia della rivoluzione russa, vista attraverso la vita di Aleksandr Aleksandrovič Bogdanov, uno dei fondatori del bolscevismo, che fu anche il più importante autore di fantascienza russa di inizio secolo. Scrisse, infatti, nel 1908 La stella rossa, romanzo dove descrive una avanzata cultura socialista presente su Marte. Proletkult illustra varie discussioni ideologiche intervenute prima e dopo la presa del potere da parte di Lenin; la sua componente fantascientifica resta sempre relegata sullo sfondo. Un libro ben scritto, interessante, ma che non è riuscito a coinvolgermi. Gennaio 2019. 
  • Il regno del ragno di Carlo Menzinger. Porto Seguro, Firenze, 2018. Secondo volume della trilogia  Via da Sparta dell’amico Carlo Menzinger, complessa e curatissima ucronia dove vengono raccontate le vicissitudini di due ragazze, una spartiate e una schiava ilota in un mondo dove Sparta ha sopravanzato Atene e ha creato un impero giunto fino ai giorni nostri. Gennaio 2019.
  • L’uovo di Salai di Rita Monaldi e Francesco Sorti. Baldini&Castoldi, Milano 2018. Secondo giallo storico che ha per protagonista Salaì, il figlio adottivo di Leonardo da Vinci. Scritto in un linguaggio che cerca di riprodurre l’antica lingua italiana ma rende un po’ faticosa la lettura. Per il resto, il testo è divertente. Gennaio 2019.
  • Il sognatore divergente di Massimo Acciai Baggiani. Porto Seguro, Firenze, 2018. Biografia letteraria di Carlo Menzinger, dove Acciai analizza le opere di Menzinger, riporta una lunga intervista e vari contributi di altre persone, tra le quali il sottoscritto, che hanno incontrato il prolifico autore fiorentino (di adozione) nel corso del suo percorso letterario. Una occasione per conoscere l’ottimo Carlo. Gennaio 2019.

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