La villeggiatura a Livorno ai tempi di Firenze Capitale

Ai tempi di Firenze Capitale, Livorno era la località di villeggiatura alla moda per i fiorentini. Così ce la descrive Yorick.

“Livorno è piena di cappellini piccolissimi e di teste più piccole ancora, di occhialini, di chignons, di abiti con la coda e senza coda, di veli, di penne, di fiori artificiali, di monili falsi, di treccie false, di amicizie false… e di malattie false. Ci sono delle Lorettes che si bagnano nei piaceri, de’ bellimbusti che si bagnano nella vanità, delle mogli che si immergono gli intrighi galanti mentre i mariti fanno un bagno di sudore pensando alle spese della stagione.

I generali dell’esercito italiano si sono dati, a quanto pare, convegno a Livorno per muovere guerra alla canicola. Cialdini è all’Ardenza, Petitti gli è tornato, si può dire, a casigliano. Della rocca è a Sant’Iacopo in Acquaviva.

Il passeggio in riva al mare, dal giardino Meyeri alla torre dell’Ardenza, è gremito ogni giorno di pedoni, di cavalieri e di equipaggi gran gala.

I giovanotti vanno a frotte, attillati, promunati, azzimati. Saltellano, non camminano, guardano qua e là come in cerca di qualcuno o di qualche cosa. Si vede che si sentono in casa propria, che l’estate ed i bagni sono cose fatte apposta per loro.

I giovanotti sono giratari della cambiale a vista tratta dall’amore della primavera, sopra la più bella metà del genere umano, al domicilio de’ bagni di Pancaldi o del giardino Meyeri.

Tutte queste generazioni di pedoni attraversano a passo misurato lo spazio che intercede tra la Porta a Mare e i bagni Palmeri e Ferrari, poi retrocedono dai bagni alla Porta a Mare, e così di seguito con la regolarità del pendolo del Pantelegrafo Caselli; come si compissero un pellegrinaggio a sconto de’ loro peccati.”

Brano di un articolo di Yorick tratto da “Firenze e la Toscana. Cronache dell’800. Collodi, Jarro, Yorick, Anonimo, dai nostri inviati speciali” a cura di Pier Francesco Listri. Stanze del Granduca Srl, Firenze, 1989. Raccolta di brillanti articoli della seconda metà dell’Ottocento.

Immagini tratte da “Vacanze Toscane. Un viaggio nei luoghi di villeggiatura attraverso le cartoline d’epoca” di Andrea Petrioli e Fabrizio Petrioli. Edizioni Polistampa, Firenze, 2006.

Sergio Calamandrei

vedi http://www.calamandrei.it/chi-sono/

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