Presenterò Verde giovedì 11 maggio alla IBS-Libraccio di Firenze – IL VANGELO DEL BOIA

ATTENZIONE: LA PRESENTAZIONE DELL’11 MAGGIO E’ STATA RINVIATA A DATA DA DEFINIRE.

Nicola Verde sarà a Firenze l’11 maggio: Giuseppe Previti e io presenteremo il suo ultimo giallo alla IBS-Libraccio di Firenze (via de’ Cerretani 16R)

Giovedì 11 maggio ore 18.00
Nicola Verde presenta

Il vangelo del boia

Newton Compton Editori S.r.l.

ISBN: 9788822702029 – Pagine: 320

Nuova Narrativa Newton n. 732

Nicola Verde è un autore che ho già presentato nel 2011 quando portò a Firenze La sconosciuta del lago, un giallo ambientato nel 1955, basato su un fatto realmente accaduto: il ritrovamento del cadavere di una donna decapitata. Adesso Verde affronta il giallo storico (o perlomeno: “più storico” del precedente) con una storia ambientata nella Roma dell’Ottocento, nella prima parte degli anni Sessanta. Mi ha interessato molto leggere un libro ambientato a Roma in quel periodo perchè sto scrivendo una serie di racconti gialli ambientati nella Firenze capitale d’Italia, dal 1865 in poi (vedi  La ragazza delle case di ferro e Veloce Club). E mentre nel resto d’Italia era forte in quegli anni il desiderio di unificazione, nell’Urbe doveva viversi una situazione opposta, di assedio e di fine prossima. In alcuni passaggi dell’opera di Verde si accenna, infatti, a questa atmosfera. Leggendo il romanzo ho poi incontrato una fumeria d’oppio e questa è una curiosa coincidenza perchè in uno dei racconti che sto scrivendo parlo appunto delle guerre dell’oppio e di come questa sostanza fosse consumata in Firenze, capitale del Regno. Di tutto ciò parleremo giovedì.

LA QUARTA DI COPERTINA

Nelle stanze del Vaticano si nasconde un inquietante segreto

Roma, 1864. Mastro Titta, il boia del papa, esegue due condanne a morte per omicidio. Ma quando sta per esporre al pubblico, accorso come al solito in massa, le due teste mozzate, intravede un volto che sperava di aver dimenticato. Quell’incertezza gli costerà cara, costringendolo a dire addio alla sua gloriosa carriera. Che cosa è successo al famoso boia romano? Tutto ha inizio nel 1861, con l’uccisione di un gendarme, e, poi, un paio di mesi dopo, con il ritrovamento, sulle sponde del Tevere, di due cadaveri, uno dei quali senza testa. Fatti all’apparenza non legati fra loro, ma che danno il via a una catena di eventi che scuotono la Città Eterna. A occuparsi dei processi per quelle morti è il giudice della Sacra Consulta Eucherio Collemassi, oscuro personaggio legato a delle sette sataniche, che si serve delle false rivelazioni di Costanza Diotallevi, una fotografa dai facili costumi, per colpire il segretario di Stato, il cardinale Antonelli. E proprio Costanza ha trascinato Mastro Titta in una torbida vicenda dai contorni misteriosi, che a distanza di tre anni riemerge e tormenta il boia sul palco di un’esecuzione…

Chi si nasconde dietro atroci delitti e riti satanici?
Nelle stanze del Vaticano scorre il sangue di innocenti?
Mastro Titta, il boia del papa, è a caccia di una tremenda e sconvolgente verità

ALCUNE RECENSIONI  E ARTICOLI

Su Letteratitudine

L’intervista su radio TRS

Su Il faro

L’AUTORE

 

Questa è la sua pagina Facebook.

Nicola Verde è nato a Succivo (CE) nel 1951 e vive a Roma. Ha scritto Sa morte secada, semifinalista al premio Scerbanenco; Un’altra verità, vincitore del premio Qualità editori indipendenti; Le segrete vie del maestrale, finalista al Festival Mediterraneo del giallo e del noir e La sconosciuta del lago. Il vangelo del boia è stato finalista nel 2016 al premio Alberto Tedeschi.

 

 

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