Graziano Braschi. Quell’uom dal multiforme ingegno alla IBS+Libraccio Firenze il 21 ottobre

Domenica 21 ottobre alle 11, alla IBS+Libraccio di Firenze (Via de’ Cerretani 16/R) insieme a molti amici, presenteremo Graziano Braschi. Quell’uom dal multiforme ingegno, una raccolta di disegni satirici e di scritti del carissimo Graziano Braschi, curata da Berlinghiero Buonarroti e Roberto Pirani.

L’opera è pubblicata da Effigi. Qui la scheda del libro. Qui la recensione di Giuseppe Previti.


Domenica 21 ottobre alle ore 11,00 Giuseppe Previti, Leonardo Gori, Maurizio Pagnini, Roberto Barbolini, Lucia Bruni, Sergio Calamandrei, Lido Contemori, Alberto Eva, Renzo Martinelli, Claudio Mellana e Massimo Presciutti
presentano un ricordo di Graziano Braschi, uno dei padri del giallo italiano ma non solo. Verrà presentato il libro

“Graziano Braschi Quell’uom dal multiforme ingegno”  


Io, come tanti altri autori, devo ringraziare Graziano Braschi per i consigli, l’incoraggiamento, la possibilità di partecipare ad antologie e iniziative relative al giallo e al noir. Graziano è stato il primo che ha presentato, nel 2006, il mio romanzo di esordio. Per quel che riguarda la biografia di Graziano e il ricordo della sua figura, rimando a questa scheda e alle pagine di Mauro Smocovich e Giuseppe Previti. Graziano Braschi è venuto a mancare il 13 ottobre 2015. A tre anni di distanza, è uscita questa bella raccolta delle sue opere.

LA QUARTA DI COPERTINA

Graziano Braschi: umorista grafico, critico letterario e scrittore. Impossibile raccontarlo. Ne fanno una sintesi Berlinghiero Buonarroti e Roberto Pirani, che propongono e commentano un’accurata selezione dei suoi disegni e dei suoi scritti. L’umorismo di Graziano Braschi, oltre ad essere graffiante e urticante, è intelligente, raffinato, ingegnoso, sottile come la lama di un rasoio. Vivacissimo animatore culturale in Toscana e in Italia, è stato il collante di una lunga serie di attività letterarie legate ai mondi multicolori dell’avventura e del fantastico, in primis del giallo e del noir. In questo percorso di cognizione e di comunicazione usò il talento del disegno e il talento della scrittura. In successione ‘apparente’. Le due parti di questo libro intendono dimostrarlo: esse infatti non sono intese nel segno della ‘diversità’, ma in quello della ‘continuità’.

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