Spero che qualcuno mi voglia
dare qualche suggerimento su come integrare la mia biblioteca con libri che mi
potrebbero interessare, e anche magari darmi qualche indicazione su quali
libri di quelli in attesa di lettura potrei senza danno evitare di leggere.
Una persona è formata
dall’insieme delle esperienze che ha vissuto.
Esperienze reali, ma anche
virtuali.
Noi quindi siamo la somma degli
eventi reali e delle persone che abbiamo incontrato ma siamo anche composti dai
film che abbiamo visto, dalla televisione che abbiamo bevuto e trangugiato e dai libri che
abbiamo letto.
Io penso che i libri siamo
molto importanti nella formazione di una persona e mi piacerebbe quindi
ricostruire la mia storia sulla base dei libri che ho letto. In questo sono
facilitato dal fatto che i libri che ho letto, di solito, mi sono rimasti e li
posso tuttora vedere sugli scaffali della mia libreria. Altri li posso ritrovare
senza difficoltà andando a casa dei miei genitori e scorrendo i libri che sono
rimasti da loro. Mi restano fuori i libri che mi hanno prestato ma sono
abbastanza pochi (non amo leggere libri che poi non potrò tenere) e quelli
importanti posso comunque farmeli tornare dalla memoria (se non riemergono,
evidentemente non erano poi così importanti).
Ho quindi
pensato fosse una cosa buona per me, e utile per chi mi volesse conoscere, fare
un elenco di tutti i libri che ho letto.
Oltre che in queste pagine, l'elenco dei miei libri è anche su
aNobii .
Da aNobii ho estratto delle tabelle con la lista sintetica dei libri che
posseggo e le ho inserite in questo sito, in attesa di completare le mie liste estese.
Sempre per ricostruire il
processo della mia formazione sarebbe stato anche utile individuare il periodo
in cui ho letto questi libri (e quindi quale è stata la sequenza delle mie
letture). Purtroppo ho iniziato solo da poco ad annotarmi sui volumi le date di
lettura. Per molti dei testi ho quindi indicato dei periodi stimati con una
certa approssimazione.
L’ordine cronologico di lettura
delle letture non è di poca importanza. Solo a voler considerare i generi, si
può facilmente notare che la fantascienza e la fantasy le ho lette solo quando
ero più giovane, mentre i gialli sono stati un interesse relativamente recente.
Esistono moltissimi modi
alternativi di ordinare la propria biblioteca.
Volendo, i libri possono essere
raggruppati per autore, per nazionalità degli autori, sistemati nell’ordine
cronologico in cui sono stati letti oppure scritti. Possono altrimenti essere
ordinati per casa editrice o, come spesso accade, anche se ciò spesso denota la
propensione del proprietario a far prevalere la forma sulla sostanza, possono
essere inseriti negli scaffali ordinati per dimensione o per colore.
Nella mia biblioteca i libri
sono distinti in due categorie principali e in diverse categorie secondarie
collaterali.
Gli stranieri sono a loro volta
suddivisi per nazionalità (o aree geografiche) perché a me pare che in effetti
ogni nazione abbia, per certi versi, una sua letteratura propriamente
riconoscibile ed omogenea.
Nell'ambito della narrativa
italiana e straniera i libri sono poi raggruppati per autore. Io sono un lettore
che quando scopre un autore che gli piace di solito tende a leggerlo tutto o
quasi, per cui conosco pochi autori ma quei pochi li ho letti intensamente.
Oltre ai due grandi gruppi
relativi alla narrativa, ho poi effettuato dei raggruppamenti per generi
specifici (nell’ambito dei quali si mescolano italiani e stranieri):
Ho poi una robusta lista di
libri che sono in attesa di leggere. Sono più di cinquanta. Ho fatto il calcolo
che, anche se non ne compro di nuovi, ci metterei un paio d’anni a smaltirli.
Alcuni sono ormai in lista da anni e vengono sempre scavalcati dai nuovi arrivi;
quindi prima o poi farò bene ad eliminarli: evidentemente non mi interessa più
di tanto leggerli.
La lista dei libri che devo
leggere, con la relativa anzianità (o stagionatura), è la seguente:
Ulisse di James Joyce.
Acquistato nel luglio 2006. Devo colmare immani lacune tra i classici. Letto
in parte nell'estate 2009, ma al ritorno in città l'ho un po' abbandonato.
Kamasutra di Mallanaga Vatsyayana. Preso in quanto interessato agli
aspetti filosofici e storici di questo notissimo libro. A conferma di ciò, per
chi non ci credesse, aggiungo che l'edizione che ho acquistato è senza figure. Certo,
se poi dalla lettura dovesse giungere anche qualche ispirazione, non sarà
rifiutata.
Acquistato nel settembre 2009.
Giallo antico. Come si scrive un poliziesco
storico di Danila Comastri Montanari
(con dedica). Hobby & Work. Un brillante manuale sulla scrittura dei gialli,
specificamente dedicato ai gialli storici. Da gennaio 2010.
Anonima
assassini III. Tagete Edizioni. E' l'antologia dei racconti premiati al
concorso Orme Gialle 2008, presieduto da Carlo Lucarelli. Comprende anche il mio racconto
Il lavoro più bello del mondo. Per maggiori particolari vai a questa pagina.
Da febbraio 2010.
Dura lex di Danila Comastri Montanari (con
dedica). Hobby & Work. Il quindicesimo volume della saga dell'investigatore
latino Publio Aurelio Stazio. Da gennaio 2010.
La bellezza e l'Inferno di Roberto Saviano
(Mondadori). Raccoglie una serie di scritti di Saviano del periodo 2004-2009.
Da gennaio 2010.
Miserere di Jean-Chistope Grangè (mondolibri).
Un giallone che inizia con un morto ammazzato in una chiesa. Regalatomi a
gennaio 2010.
Trilogia sporca dell'Avana di Pedro Juan
Gutiérrez (e/o). Un autore cubano che non conoscevo. Comprende i romanzi:
Senza niente da fare, Ancorato alla terra di nessuno e Sapore di
me. Regalatomi a Natale/Santo Stefano 2009.
L'andirivieni fiorentino. Ambulanti e vecchi
mestieri di strada a cura di Luca Giannelli (Scramasax Ideazioni -
Firenze). Regalatomi a Natale/Santo Stefano 2009.
La solitudine dei numeri primi di Paolo
Giordano (Mondadori). Un romanzo che ha avuto un grande successo. Regalatomi a
Natale/Santo Stefano 2009.
A un passo dal baratro. Perchè Medjugorje ha
cambiato la mia vita di Paolo Brosio (Piemme). Regalatomi a Natale/Santo
Stefano 2009.
Il caratteraccio. Come (non) si diventa
italiani di Vittorio Zucconi (Mondadori). Un saggio che spiega come mai
non si sono formati gli Italiani. Regalatomi a Natale/Santo Stefano 2009.
Quattrocento di Susanna Fortes. (Editrice
Nord). Un complotto che corre dalla congiura dei Pazzi ai giorni nostri.
Scritto da una spagnola. Regalatomi a Natale/Santo Stefano 2009.
Le grandi famiglie fiorentine di Marcello
Vannucci (Newton Compton Editori). La storia delle famiglie nobili di Firenze.
Regalatomi a Natale/Santo Stefano 2009.
Mondo senza fine di Ken Follet. Un seguito
ideale de I pilastri della terra, due secoli dopo. Da dicembre 2009.
Pane e tempesta di Stefano Benni. L'ultimo
libro di un autore che amo molto. Da novembre 2009.
Mala tempora di Oscar Montani (con dedica).
Marco Del Bucchia Editore. Cronache gialle ambientate nel 1493 in Montevarchi.
Da novembre 2009.
La
regola delle ombre
di Giulio Leoni (con dedica).
Mondadori. Dopo i grandi successi del Dante detective, la prima avventura di
Pico della Mirandola investigatore. Da ottobre 2009.
Carenze
di futuro
di Roberto Saporito. Editrice Zona.
Preso al Pisa Book Festival dell'ottobre 2009. Un romanzo che parla di una
persona che ha perso tutto al gioco.
Tre
casi per il maresciallo Nardelladi Francesca Padula (con dedica). Marco Del Bucchia Editore. Preso al Pisa
Book Festival dell'ottobre 2009. Cinque racconti gialli di Francesca Padula.
Crimini
di Piomboantologia curata da Daniele Cambiaso e Angelo Marenzana (con dediche).
Editrice Laurum. Preso al Pisa Book Festival dell'ottobre 2009. Antologia di
racconti gialli ambientati negli anni del terrorismo Comprende ventinove
autori..
I
grandi del crimine di Alain Moneister. Un libro del 1989 della Gremese
Editore S.r.l. che raccoglie una serie di casi e figure criminali dei secoli
scorsi. Da settembre 2009.
Il
lungo inganno di Leonardo
Gori e di Divier Nelli (con dediche). Un thriller scritto a due mani che corre
dal 1921 al 1977 fino al 2008. Il libro è il risultato di una rielaborazione
di due racconti originari scritti ognuno dai singoli autori. Da giugno 2009.
Nebbie d'agosto di Angelo Marenzana (con
dedica). Un breve racconto scritto per ricordare la morte di tre ragazzi dell'Ossola
fucilati senza motivo nell'agosto del 1944. Da maggio 2009.
Il giuramento di Jean-Christophe Grangè.
Regalatomi a Dicembre 2008. Un giallo-esoterico.
I racconti del ripostiglio di Claudio Martini
(con dedica). Novembre 2008. Un romanzo anomalo, per certi versi un
meta-libro, ambientato a Torino in cui il protagonista legge una serie di
racconti e scopre, infine, che parlano di lui ed a lui. L'autore è omonimo del
Presidente della Regione Toscana, ma non è lui.
Il segreto di una memoria
prodigiosa. Tecniche di memorizzazione rapida di Matteo Salvo. Un libro che
ripropone in maniera organica varie tecniche che mi era capitato di studiare
quando avevo venti anni. Da valutare se insegnare ai figli. Da aprile 2008
Dov'è il tuo Dio di
Monsignor Angelo Comastri. Storie di conversioni nel XX secolo. Regalatomi
presumibilmente sperando in una mia conversione. Da gennaio 2008.
Il Signore della paura
di Franco Cardini. Un romanzo ambientato nel 1403 che segue le gesta di tre
cavalieri che si spingeranno fino a Samarcanda, alla corte del feroce
Tamerlano. Da dicembre 2007.
I Fiorentini alle Crociate
saggi di AAVV, a cura di Silvia Agnoletti e di Luca Mantelli, con prefazione
di Franco Cardini. Una serie di saggi che illustrano vari aspetti dei rapporti
tra Firenze e le Crociate. Da dicembre 2007.
La casta
di Sergio Rizzo e di Gian Antonio Stella. Un libro che racconta alcuni dei
privilegi e delle malefatte della nostra classe politica. Non credo che mi
stupirò molto a leggerlo. Da dicembre 2007.
I Classici del Giallo n. 20 –
Patricia Cornwell (Postmortem, La fabbrica dei corpi)
Due romanzi di Patricia Cornwell con la famosissima Kay Scarpetta, Direttrice
del Centro di Medicina Legale del Commonwealth della Virginia. Una delle madri
di CSI e simili. Da novembre 2007.
I Classici del Giallo n. 18 –
Renato Olivieri (Il caso Kroda, Maledetto Ferragosto, Dunque morranno,
L’indagine interrotta) Quattro romanzi di Renato Olivieri col Commissario Ambrosio
ambientati nella “Milano tutta da bere” che, come noto, conteneva più di un
lato oscuro. Da novembre 2007.
L’alfabeto di Eden
di Nino Filastò (con dedica dell’autore). Hobby & Work. Un giallo
“archelogico” che sconfina nell’horror. Filastò mi ha detto che è il suo libro
migliore e che si è dedicato con tantissima intensità a scriverlo. Da
novembre 2007.
Nero di luna di Marco Vichi(con
dedica). Un romanzo inquietante e molto teso, che non ha per protagonista
Bordelli, ma un giovane scrittore fiorentino che si reca nel Chianti per
dedicarsi a scrivere un romanzo e si trova coinvolto in un mistero. Da
settembre 2007
I Classici del Giallo n. 11 –
Red Stout (Alta cucina, Colpo di genio, Nero Wolfe apre la porta al delitto,
Fine amara)
Quattro romanzi di Stout, il creatore di Nero Wolfe e del suo collaboratore
Archie Goodwin. Da settembre 2007.
I Classici del Giallo n. 9 –
Edgar Wallace (Cercasi un milione, Il mistero delle tre querce, Il mago, Il
signore della notte) Quattro romanzi di Wallace, scrittore di inizio dello scorso secolo
assai prolifico famoso per la sua velocità di scrittura. Riusciva a scrivere
un romanzo anche in soli quattro giorni. Sperperava però tutto quel che
guadagnava al gioco. Da settembre 2007.
I Classici del Giallo n. 10 –
Ed McBain (L’assassino ha lasciato la firma, Estremo insulto, Ucciderò alle
otto, Attentato Carell) Quattro romanzi di Ed McBain (pseudonimo di Evan
Hunter), creatore della serie dell’87° distretto, poliziesco corale e seriale,
dal cui “format” sono derivate poi tutte le numerosissime serie televisive
ambientate in commissariati o simili. Da settembre 2007.
I Classici del Giallo n. 6 –
Erle Stanley Gardner (Perry Mason e la zanzara, Perry mason e il pugno
nell’occhio, Perry Mason e l’amante poltrone, Perry Mason e la pecora nera)
Quattro romanzi di Gardner, il creatore di Perry Mason. Da settembre 2007.
I Classici del Giallo n. 7 –
Cornell Woolrich (Sipario nero, L’alibi nero, L’angelo nero, Appuntamenti in
nero) Quattro
romanzi di Cornell Woolrich, di cui non avevo letto nulla. Sono quattro
romanzi degli anni quaranta. Da agosto 2007.
I Classici del Giallo n. 3 –
Ellery Queen (Sorpresa a mezzogiorno, Il mistero delle croci egizie, Sotto la
campana di vetro, La lampada di Dio, Colpo di grazia)
Cinque romanzi di Ellery Quenn (pseudonimo di Frederic Dannay e Manfred B. Lee),
da agosto 2007. Una buona occasione per ampliare la mia conoscenza dei gialli
classici.
Con la morte nel cuore
di Gianni Biondillo, da luglio 2007. È il suo secondo libro. Profitto degli
sconti estivi per portarmi avanti negli acquisti.
I Classici del Giallo n. 1 – Agatha Christie (Dieci piccoli indiani, Verso l’ora zero, Le due verità, Nella mia
fine è il mio principio) Quattro romanzi di Agatha Christie, da luglio 2007.
Volevo rileggere i dieci piccoli indiani che avevo apprezzato da ragazzo.
L’allenatore errante di Leoncarlo Settimelli.
Zona. Da maggio 2007 - È la biografia di Ernest “Egri” Erbstein, l’allenatore
ebreo ungherese del grande Torino, che morì con i suoi giocatori a Superga,
vincitore del 44° Premio Selezione Bancarella Sport 2007 e del PREMIO E.I.P.
SPORT PER I DIRITTI UMANI;
Il corpo e il sangue di Eymerich
e Picatrix. La scala per l’inferno di Valerio Evangelisti. Da aprile
2007. Continuo a leggere la saga di Eymerich. Due libri di piccole dimensioni
adattissime ai viaggi.
Fuori da un evidente destino di Giorgio Faletti. Da
dicembre 2006. Questo me l’ha regalato mia madre per Natale. Ritiene
che Faletti sia un valido esempio per uno che scrive gialli. Io sono dell’idea
che ci sia sempre molto da imparare da chi vende un mucchio. Poi Faletti mi è
simpatico e ha un buon ritmo. Non ho potuto sopportare che nella prima pagina
del capitolo 1 di Io uccido lui ripeta per ben tre volte la parola
lentamente, ma questo probabilmente è un problema mio (o forse anche del
suo editor?).
Il Cacciatore di aquiloni
di Khaled Hosseini
(in prestito). Da dicembre 2006. L’ho regalato a mia madre. Lei già lo aveva e
me lo ha prestato. Dice che è bello. Mia figlia, che lo ha letto, dice che è
tristissimo.
Quattro amici di David Trueba. Da luglio 2006. Storie di spagnoli
scassati.
IN LISTA DA PRIMA DEL 2006
(taluni non ricordo neanche lontanamente da quando e perché)
La storia dei Templari
di Malcom Barber.
La grande sera di Giuseppe Pontiggia.
Girolamo Savonarola di Marcello Vannucci
Dialoghi di Luciano di Samosata. Costavano € 1,5
L’asino d’oro di Apuleio. Ha il prezzo in lire, Lit 2.900.
La città delle dame di Christine de Pizan
Lo specchio a colori di Francesca Romana Merli
Il mio credo, il mio pensiero di Gandhi.
L’interpretazione dei sogni
di Sigmund Freud
I Viceré di Federico De Roberto (avuto in prestito dai miei).
Doppio sogno di Arthur Schnitzler (rilettura di libro a suo tempo
avuto in prestito)
Non si dice piacere di Sibilla della Gherardesca.
Missili in giardino di Max Shulman (preso in prestito da casa dei
miei).
Il libro della calma sul lavoro di Paul Wilson.
Nostromo di Joseph Conrad. Ha il prezzo in lire: Lit
3.900.
Il mondo di Sofia di Jostein Gaarder (avuto in prestito dai miei).
La voce della cometa di Fred Hoyle.
Murder on the
Orient Express
di Agatha Christie. In inglese.
Inconfessabili moventi di Oscar Montani e
Glauco Dal Pino (con dedica). Marco Del Bucchia Editore. Trentuno assurdi motivi
per uccidere, uno per ogni giorno del mese. Malgrado l'ironia di Montani, può
mettere ansia pensare per quanti futilissimi motivi potresti essere ucciso
senza alcun preavviso. Febbraio 2010.
Emmaus di Alessandro Baricco. Perso in
ragionamenti misticheggianti, il romanzo ha solo dei brevi momenti di
interesse le poche volte in cui succede qualcosa. E' per me la peggiore opera
di Baricco e mi conferma la convinzione che il suo sia un talento sprecato,
che non riesce mai a porsi al servizio di una storia vera, andandosi invece a
cercare trame inconsistenti o artatamente eccentriche. Non sono riuscito a
capire cosa Baricco volesse dire in Emmaus e io sono convinto che quando il
lettore non capisce cosa lo scrittore gli vuol dire, la colpa sia sempre dello
scrittore. Febbraio 2010.
Notti
di raso bianco di Roberto Santini (con dedica). Editrice Laurum. Un poliziotto corrotto decide di svanire
e prende il posto di un'altra persona. Solo che quella era la persona
sbagliata. Preso al Pisa Book Festival dell'ottobre 2009 e letto a gennaio
2010.
Come smettere di fare la vittima e non
diventare carnefice di Giulio Cesare Giacobbe (Mondadori). Condivido molte
delle idee di Giacobbe e alcuni suoi libri li ho trovati fondamentali (come
Alla ricerca delle coccole perdute) ma questo saggio è davvero povero di
concetti nuovi e ben poco convincente. L'ultimo terzo del volume, contenente
una serie di descrizioni dei vari tipi di vittimisti pare più un tentativo di
fare cabaret che altro e quel che viene detto lì poteva essere riassunto in
una mezza paginetta. Considerando che le prima trenta pagine sono dedicate a
una prefazione in cui Giacobbe si giustifica dalle accuse sul linguaggio da
lui adottato nelle proprie opere, di questo saggio rimane ben poco. Il
consiglio è evitare questo libro del simpatico psicologo e di leggerne i
primi, pubblicati da Ponte alle Grazie, ben migliori e talvolta ottimi.
Gennaio 2010.
NELL'ANNO 2009
Il fascino discreto degli stronzi di Giulio
Cesare Giacobbe. Un libro che spiega perchè gli stronzi sono così amati. Col
passare del tempo pare che Giacobbe arrivi a sopportare sempre meno la
personalità "bambina". In questo volume è un po' troppo esaltata la
personalità "adulta" (ovvero stronza) evitando di rilevarne gli aspetti
negativi. Della personalità "genitoriale" non se ne parla quasi. In altri
saggi, come in Alla ricerca delle coccole perdute, l'autore forniva una
visione più equilibrata di come stiano le cose sostenendo, giustamente, che
una persona deve possedere tutte e tre le personalità e alternarle a seconda
delle situazioni. Nel complesso, il libro pare un po' forzato, forse per
motivi commerciali, e fornisce solo due o tre nuovi concetti interessanti.
Comunque è un utile ripasso delle teorie di Giacobbe, che ogni tanto è bene
rileggere per non dimenticarle. Dicembre 2009.
Tutti i racconti Vol 2 di James Ballard.
Racconti dal 1963 al 1968 spesso parecchio turbati e di non semplice
interpretazione. Antologia finita di leggere con qualche difficoltà. Dicembre
2009.
Collezionare libri di
Hans Tuzzi. Un testo raffinatissimo sulla bibliofilia. L’autore occulto (Hans
Tuzzi è un falso nome) ha poi scritto anche un giallo ambientato in quel
mondo. Letto una prima
volta nel 2001 e riletto nel dicembre 2009.
Il respiro del deserto di Marco Buticchi (con dedica). Longanesi. Libro di grandi
avventure. L'ho presentato alla Melbookstore nel dicembre 2009. Dicembre 2009.
Toscana
a luci rosseantologia curata da Riccardo Parigi e Massimo Sozzi (con dediche).
Editrice Laurum. Comprende venti autori. Preso al Pisa Book Festival
dell'ottobre 2009. Antologia di racconti gialli legati all'eros. Il sesso è
declinato in vari modi che vanno dal racconto propriamente erotico a storie in
cui il sesso appare solo sullo sfondo. Da non far leggere ai bambini. Ottobre
2009.
Pura
anarchia di Woody Allen. Un
libro del 2007 che "rappresenta il ritorno alla narrativa di Woody Allen".
Sono piccoli brani e brevi racconti. Ormai la tecnica umoristica di Woody la
conosco a memoria, quindi è riuscito a sorprendermi e divertirmi solo in poche
occasioni. Ottobre 2009.
Detective,
thriller e noir. Teoria e tecnica della narrazione di Luigi
Forlai e Augusto Bruni. Dino Audino Editore. Libro che tratta della "teoria e
tecnica della narrazione" applicata al thriller e al noir, a cavallo tra
scrittura, film e televisione. E' un libro che ho trovato davvero interessante.
Più che insegnare come scrivere un giallo ti rende consapevole di cosa fai
veramente quando scrivi. Rivedere il proprio lavoro alla luce delle regole
comuni a tutte le narrazioni di detection indicate nel libro rappresenta
una vera check-list per controllare la completezza e coerenza del proprio
romanzo (o film). Settembre 2009.
Scrivere il giallo e il nero
di Laura Grimaldi. Dino Audino La Grimaldi,
aveva già pubblicato nel 1996 Il
giallo e il nero. Scrivere suspense pubblicato da Nuova Pratiche Editrice,
ormai introvabile. Questo nuovo libro, che presumibilmente riprende i
contenuti del precedente, l'ho preso subito. Breve, con qualche considerazione
interessante. Settembre 2009.
Uomini
che odiano le donne di Stieg Larsson. Marsilio.Un giallo
decisamente sopravvalutato. A mio avviso ha anche notevoli problemi nella
struttura. L'unico personaggio che mi ha interessato è quello della ragazza,
Lisbeth Salander. Penso che le ragioni del successo di questo romanzo siano
legati a due elementi del libro che ciascuno desidererebbe incontrare nella
propria vita. Il primo è la correttezza (apparente) e il rispetto degli altri
proprio degli svedesi. Il secondo è un'amica "sportiva" come Erika Berger; o,
per le donne, reciprocamente, un amico "sportivo" come Mikael Blomkvist. Agosto 2009
Delitto e castigo di Dostoevskij. Devo colmare immani lacune tra i classici. In lista da luglio 2006, iniziato a leggere
nell'agosto 2008 e poi dimenticato in campagna (senza eccessivo rimpianto).
Recuperato ad aprile 2009. Ricominciato a leggerlo a maggio ma poi abbandonato
definitivamente a settembre 2009. Questi personaggi russi mi paiono esageratamente sensibili.
Dolci colline di sangue
di Mario Spezi e Douglas Preston (con dedica di Spezi).
Dal Pisa Book Festival, ottobre 2008. Un thriller-verità, ovvero un
resoconto romanzato che ricostruisce la vicenda del mostro di Firenze e
suggerisce una verità alternativa a quella stabilita dagli inquirenti e dai
tribunali. A causa delle sue indagini sul campo, Spezi è stato Inviato in
galera, che è il titolo del libro in cui lo stesso Spezi racconta del suo
arresto, ritenuto, all’estero, una delle maggiori violazioni della libertà di
stampa avvenuta a livello mondiale della libertà di stampa. In Italia non se
ne è praticamente parlato mentre negli Stati Uniti THE MONSTER OF FLORENCE (Grand
Central Publishing - Hachette Books USA 2008) che comprende Dolci colline
di sangue e una parte di Inviato in galera è giunto in cima alle
classifiche delle vendite e Tom Cruise ne ha comprato i diritti per la
realizzazione di un film. Agosto 2009
La virtù del cerchio di Dario Falleti (con
dedica). Falleti è un autore romano che con questo romanzo ha
vinto il premio Azzeccagarbugli - sezione esordienti. Il commissario Negroni
indaga sull'omicidio di un vescovo studioso di arte etrusca. Il romanzo è
scritto in uno stile molto particolare che ho trovato piacevole e originale. Agosto 2009
Memoria del vuoto di Marcello Fois. Una
dura storia sarda dai protagonisti poco condivisibili. Luglio 2009
Venite venite B-52 di Sandro Veronesi.
Grandissimo affresco versiliese degli anni sessanta e settanta. Divertente,
paradossale e profondo. L'autore interviene spesso e volentieri nella
narrazione, mostrando grande personalità. Luglio 2006.
Come fare un matrimonio felice che dura
tutta la vita di Giulio Cesare Giacobbe. Fornisce una chiarissima visione
della realtà del matrimonio. Dovrebbe essere fatto obbligatoriamente leggere a
chi si accinge a sposarsi. Regalarlo a persone già sposate può essere, invece,
pericoloso. Agosto 2009
Dieci piccoli indiani di Agatha
Christie. Piacevole rilettura di un classico. Agosto 2009
Rosa elettrica di Giampaolo Simi (con dedica
dell'autore). L'incontro tra una poliziotta trentenne e un capozona camorrista
appena diciottenne. Preso a Pistoia a una delle Domeniche del Giallo di Giuseppe
Previti nell'aprile 2008. Il libro descrive in modo molto preciso certi
meccanismi del mondo camorrista. Luglio 2009
La via lattea di Piergiorgio Odifreddi e
Sergio Valzania. Appunti di viaggio di due pellegrini anomali
che hanno effettuato il Cammino di Santiago de Compostela. Regalatomi da un
amico che ha effettuato il medesimo pellegrinaggio. Lui si è
scandalizzato molto perchè Odifreddi si è fatto vari tratti del pellegrinaggio
in macchina mentre Valzania se n'è andato a metà del viaggio per una
settimana, sostituito da Franco Cardini. Ma il pellegrinaggio era finalizzato
alla realizzazione di un programma radiofonico. E con questo s'è detto tutto.
Luglio 2009.
Tre sono le cose misteriose di Tullio
Avoledo. Regalatomi a Dicembre 2008. Un libro scritto molto bene e
affascinante. Fornisce notizie interessanti su come funzionino i grandi
processi internazionali ai criminali di guerra. Giugno 2009
Blooy
Mary di Marco Vichi e Leonardo Gori. Edizioni Ambiente. Il libro fa parte
della collana Verdenero, che tratta di ecomafia. Giugno 2009.
Le storie del Novecento A.A.V.V. (con
dedica di Angelo Marenzana). Mobydick. Antologia realizzata in occasione della
prima edizione del premio letterario "Le storie del Novecento" in Serravalle
Scrivia. Contiene racconti di undici autori tra cui Carlo Lucarelli ed
Angelo Marenzana. Giugno 2009
Delitti
raccontati due volte di
Mario Spezi e Franco Valleri (con dediche). Editrice Laurum. Spezi e Valleri
si sono divertiti a riscrivere a modo loro, rispettivamente, La finestra
sul cortile di Cornell Woolrich e Il lungo addio di Raymond
Chandler. Franco Valleri è lo pseudonimo di due scrittori toscani, una specie
di "Wu Ming in riva d'Arno". Maggio 2009.
Legami
di morte di Angelo Marenzana (con dedica). Dario Flaccovio Editore.
Un'indagine del commissario Augusto Bendicò, in Alessandria nel maggio 1936. Maggio 2009.
Buchi neri nel cielo di Angelo Marenzana
(con dedica). Perdisa pop. La collana Babele Suite di Perdisa pop è curata da
Luigi Bernardi e raccoglie romanzi brevi non superiori a 120.000 battute.
L'opera di Marenzana è ispirata a Lo straniero di Albert Camus e narra
del ritorno in Italia di un ex terrorista latitante che ha vissuto per
vent'anni in Madagascar. Maggio 2009
La città del sole nero di Leonardo Gori
(con dedica). La seconda avventura di Niccolò Machiavelli
investigatore dove si incrociano anche Leonardo, Botticelli ed un bargellino
destinato a fare pure lui strada. Maggio 2009
Il cuore di ferro di Alfredo Colitto (con
dedica). Un thriller storico ambientato a Bologna nel 1311, mentre si
sta tenendo la caccia ai templari. Il libro si legge molto bene e nella sua
redazione l'autore, che insegna in corsi di scrittura, è riuscito ad applicare
con successo tutta una serie di regole insegnate nelle scuole di scrittura di
matrice anglosassone. Troviamo quindi un ottimo incipit, dei ganci, le forti
motivazioni dei protagonisti, il rischio che si abbatte sui personaggi e ce ne
rivela l'intima natura, l'alternata, insistita, sospensione della narrazione
nei momenti di massima tensione. Ne risulta un libro godibilissimo per il
lettore e che può essere utile oggetto di riflessione per chi scrive. Aprile 2009.
Alessandra Capitano del RIS
di Francesca Padula (con dedica). Manidistrega Editrice. Questo romanzo giallo-rosa dell’amica Francesca
è stato presentato a ottobre 2008 nel Pisa Book Festival. Parla di
una mamma carabiniera e dei suoi notevoli sforzi per essere buona madre e per essere
buona carabiniera. Non è propriamente un giallo, dato che l'aspetto che
l'autrice ha voluto sviluppare maggiormente è quello sentimentale. Le varie
indagini si alternano ai momenti di vita della protagonista, nel modo tipico
delle fiction televisive di ambiente investigativo. La narrazione dei
diversi delitti permette all'autrice di illustrarci alcune tecniche operative
dei RIS e il romanzo vanta una introduzione del Tenente Colonnello Luciano
Garofano, allora Comandante del RIS e autore di Delitti imperfetti, e una
prefazione di Leonardo Gori.. Il libro è “dedicato a tutte le biologhe che hanno trovato la loro strada
fuori dei laboratori”. Marzo 2009.
Smettetela di piangervi addosso: SCRIVETE UN
BEST SELLER di Renato Di Lorenzo. Edizioni Gribaudo.
L'autore riassume in modo sintetico e chiaro le principali regole insegnate
nelle scuole di scrittura creativa statunitense e illustrate in alcuni libri
che trattano dello scrivere. Il libro può essere un utile riepilogo,
soprattutto in alcune delle sue parti.
Marzo 2009.
Il passato è una terra
straniera di
Gianrico Carofiglio. È un romanzo di Carofiglio,
vincitore del premio Bancarella 2005.
Non ha come protagonista l'avvocato Guerrieri ed è, sostanzialmente, un
romanzo "di formazione" dove si narra di un universitario modello che si fa
coinvolgere da un amico carismatico in poco raccomandabili attività. Narrato
alternando prima e terza persona con buona scrittura. Marzo 2009.
La
grammatica di Dio di Stefano Benni. Una raccolta di racconti belli ma
davvero tristi. Ho come l'impressione che Benni si sia ormai rassegnato e non
pensi più, come faceva qualche anno fa, che ci sia modo di porre rimedio alla
grettezza e alla mancanza di sentimenti del nostro mondo. Mi pare che abbia
perso la speranza. Forse è un fatto anche generazionale e che coinvolge più
generazioni. La generazione dei sessantenni, quella del famoso sessantotto, si sta rendendo
conto di non essere riuscita ad indirizzare la società in una direzione meno
materiale ed egoistica dell'attuale (che non ci ha portato, peraltro, nemmeno
a risultati tranquillizzanti dal punto di vista della sicurezza economica).
Le generazioni dei quarantenni e cinquantenni, dal canto loro, stanno
prendendo coscienza di aver contato ben poco e di essersi lasciate troppo
facilmente distrarre dal consumismo e dall'edonismo. Nel complesso,
effettivamente, c'è poco da stare allegri. Tra i racconti, mi sono piaciuti
Alice e Una rosa rossa. Orlando furioso d'amore e
L'eutanasia del nonnino riprendono la divertente pazzia estrosa del Benni
di qualche anno fa. Un volo tranquillo è il racconto più significativo,
a mio avviso, e nelle sue sette pagine fa capire con la massima chiarezza
quanto la nostra società e la nostra vita siano ormai avvelenate dalla paura,
senza che di ciò noi ci si renda neppure conto. Gli altri racconti sono
mediamente buoni, ma spesso riprendono temi già ampiamente sviluppati da Benni
in passato.
Marzo 2009.
Mugnon river e dintorni di Alberto Pestelli
(con dedica). Una raccolta di racconti in vernacolo fiorentino
ambientati nella Valle del Mugnone, piccolo fiume che passa per Fiesole e per
Firenze. Molto interessante la scrittura in vernacolo, abbondantemente
corredata di note che spiegano il significato e l'origine di molti termini
fiorentini.Marzo
2009.
Antologia gialla
di Toscana
(Marco Del Bucchia Editore) con firme di vari autori; comprende
dieci racconti gialli e noir ambientati in una Toscana ormai niente affatto
idilliaca. Tra questi: il
mio Il cliente che ha come
protagonista l'avvocato Renzo Parisi, uno dei protagonisti de
L'unico peccato, che si trova con un suo cliente fagocitato da soci
inquietanti. Febbraio 2009.
Il muro dell'apparenza di Sabrina Campolongo (con dedica) edizioni
Historica - Il Foglio Letterario. Il giallo con cui l'autrice
era giunta tra i finalisti del Premio Alberto Tedeschi (giallo Mondadori) nel
2000. Di lei ho già letto e recensito molto bene Balene bianche e
Il cerchio imperfetto. Il muro
dell'apparenza è stato scritto prima degli altri due libri ma è giunto
alla pubblicazione come terzo, nel 2008. Esso conferma il talento di Sabrina
che si manifesta in particolar modo nella sensibilità nel descrivere i
personaggi e nella bellezza della scrittura. Sotto quest'ultimo punto di vista
il libro fa ben comprendere il cammino svolto dall'autrice in questi anni,
perchè ne Il muro dell'apparenza la scrittura, sia pur se di livello
più elevato della media dei romanzi gialli, ha ancora, ogni tanto, delle
piccole sbavature andando a scivolare in immagini, frasi o aggettivi tipici
del genere. Ne Il cerchio imperfetto, scritto qualche anno dopo,
invece, Sabrina è arrivata ad avere una scrittura assolutamente necessaria,
ove ogni parola è quella esatta e migliore e non risulta mai già sentita od
usurata. Comunque, come già detto, anche la qualità della scrittura ne il
muro dell'apparenza è molto buona e il libro scorre bene, anche se con
qualche lungaggine nel finale dove un colpevole secondario viene infine
incastrato utilizzando un trucco che ho adottato anch'io nel mio L'unico
peccato. Evidentemente, mi viene da pensare, gli investigatori dei
giallisti all'esordio si arrangiano talvolta in maniera non proprio ortodossa
per trovare il modo di far arrestare il colpevole. Infine, particolarmente
efficace risulta la descrizione della protagonista, il bel commissario Giulia
Campi, milanese autoesiliatasi in una Sicilia assolata per sfuggire a un amore
andato male. La Campi narra la storia in prima persona e sembra di sentire
parlare la Campolongo, e viceversa. Il personaggio è rappresentato così bene e
con tale consapevolezza che pare che l'autrice si sia autodescritta e
totalmente identificata nel commissario. Ho riflettuto parecchio su questo
punto e non sono ancora riuscito a capire se la mancanza di distacco tra la
scrittrice e la sua protagonista sia un elemento di altissimo merito o un
difetto. Giulia Campi è così reale da dare quasi fastidio. Inutile aggiungere
che Il muro dell'apparenza, che racconta di un'indagine sullo stupro e
l'omicidio di una sedicenne, è un libro che merita di essere letto. Febbraio
2009
Parola di leader. Conversazioni sul discorso carismatico
di Alessandro
Vittorio Sorani. Mauro Pagliai Editore. Una serie di interviste con personaggi
leader in vari campi, sul modo in cui essi affrontano la comunicazione.
Dalle esperienze di questi personaggi si possono trarre alcuni spunti utili. Gennaio 2009.
Viareggio Piccoli delitti imperfetti di Oscar Montani (con dedica
dell'autore). Marco Del Bucchia Editore. Indagini viareggine svolte dallo
skipper Corto e dai suoi amici. Non ho una particolare
simpatia, Oscar mi perdoni, per i gialli in cui ci siano da risolvere
indovinelli o anagrammi o simili problemi d'ingegno e di logica. In sostanza: mi
fanno fatica (e capisco che questo è un mio personale problema). Oscar Montani
(che è un anagramma del vero nome dell'autore) ne è invece appassionato e ne
inserisce diversi in questa sua raccolta di racconti. Una volta, però,
accantonata la questione dei giochi di logica, non posso che apprezzare la
bellissima atmosfera e la vivacità dei personaggi che troviamo nei racconti. La
provinciale e assopita Viareggio d'inverno è descritta in modo davvero
convincente e la cerchia degli amici dello skipper investigatore Corto comprende
elementi molto divertenti. La lettura della raccolta è quindi sempre piacevole e
lieve, come vuole l'autore che definisce il suo genere soft-boiled. Quando
passerò a Viareggio chiederò a Marco (ops! Ho scritto il vero nome dell'autore;
per i lettori enigmisti sarà a questo punto facilissimo risalire al cognome) di
fare un salto insieme al mitico e plurirammentato Bar Fappani! Gennaio 2009.
Delitti a regola
d'arte (Marco Del Bucchia Editore) con firme di vari autori; comprende
undici racconti gialli e noir ambientati nel mondo dell'arte. Tra questi: il
mio Sapersi muovere che ha come
protagonista Domenico Arturi, l'investigatore de
L'unico peccato, sulle tracce di una pala d'altare dipinta da Artemisia
Gentileschi. Gennaio 2009.
History & Mystery
antologia di 24
racconti di delitto e di paura curata da Gian Franco Orsi. Con dediche di
Orsi, Gori, Vichi e Solito. Comprende tanti autori importanti tra cui, oltre
ai già citati, mi pregio di segnalare due autrici che mi piacciono molto:
Claudia Salvatori e Patrizia Pesaresi. Gennaio 2009.
NELL'ANNO 2008
Maremma Mystery 2007,
Editrice Laurum.
Antologia delle opere segnalate nel
concorso Maremma Mystery 2007che comprende il mio racconto
Ingenuità.
Ne ho avuta una copia nel giorno della premiazione dell'edizione 2008 del
medesimo concorso, in cui mi sono classificato terzo. Dicembre 2008.
Crimini di regime AAVV (con dediche di nove degli autori e di Silvia Burzio che ha realizzato la
copertina). Editrice Laurum. Preso al Pisa Book Festival nell'ottobre 2008
quando il libro è stato presentato. L'antologia
Crimini di regime comprende il mio racconto Firenze, 1944. La cena
col morto
Nel libro ci sono racconti di Carlo Lucarelli, Leonardo Gori, Mario Spezi, Patrizia
Pesaresi, Paola Alberti, Graziano Braschi, Sergio Calamandrei, Paolo Campana,
Antonella Cocolla, Alessandra De Vita, Sabina Marchesi, Angelo Marenzana,
Maurizio Matrone, Riccardo Parigi e Massimo Sozzi, Françoise Prato, Sergio
Rilletti, Renzo Saffi, Roberto Santini, Mauro Smocovich, Loredana Squeri,
Riccardo Strada, Marco Vallarono, Nicola Verde. La pubblicazione cartacea
fa seguito alla pubblicazione on line del racconto su una sezione del sito
Thrillermagazine curata da Angelo Marenzana e Daniele Cambiaso
dedicata ai gialli ambientati nel periodo del ventennio o collegati a quel
periodo (ce ne sono moltissimi, vedi il lungo saggio pubblicato su quel sito e
riportato anche nel libro). Dicembre 2008.
I due volti della giustizia
diLorenzo Maggioni. Deinoteria Editrice. Un sostituto
procuratore indaga su una falsa bomba rinvenuta alla stazione genovese di Prà.
Libro con cui l'autore intende stigmatizzare la smania di protagonismo di
certi procuratori. Preso al Pisa Book Festival nell'ottobre 2007e letto nel
dicembre 2008.
Milano è un’arma
di Francesco Gallone, Eclissi Editrice. Preso al Pisa Book Festival, volendo provare un giallo della collana gialla I Dingo della Eclissi Editrice.
Questo è un giallo ambientato in una Milano alternativa ed è il romanzo di esordio di
Gallone che ha vinto il Premio Belgioioso giallo 2008. Milano è
un’arma è un libro che mi ha ricordato molto il film 300 di Zack
Snyder. 300 è un film epico, pieno di belle immagini e del tutto privo
di ogni pretesa di realismo. Il libro di Gallone è anch’esso pieno di
personaggi immani nelle dimensioni fisiche, negli appetiti, nella capacità di
sopportare pestaggi e avversità. Ed è spesso impreziosito da belle immagini o
interessanti costruzioni nella struttura. Sono però poco verosimili le
motivazioni che spingono vari personaggi a collaborare alle indagini dello
sfigato ispettore, il modo in cui egli conduce questa indagine, i rapporti che
l’investigatore ha con i suoi colleghi e i suoi superiori. Ma, come per Snyder,
anche per Gallone la verosimiglianza non ha particolare rilevanza nella scala
degli elementi che compongono l’opera. Importa più la creazione di
un’atmosfera epica, come se a raccontare la vicenda fosse Omero, o Sergio
Leone. Il risultato è un libro che si legge con piacere e che apre uno
squarcio sul mondo degli Ultras irriducibili, dei naziskin, dei centri
sociali. Novembre
2008.
Quando il cuoco indaga
di Oscar Montani e Serena Scala (con dedica dell’autrice). Marco Del Bucchia
Editore. Oscar Montani è uno pseudonimo ottenuto anagrammando il nome
dell'autore, Marco Santoni. Montani ha scritto vari libri soft-boiled. In
questo sono raccolti sette racconti insieme a varie ricette di cucina senza
glutine. Serena Scala è impegnata da tempo nell'AIC, Associazione Italiana
Celiachia. I racconti sono ironici e gradevoli; gustabili (è proprio il caso
di dirlo) sia dai ragazzi che dagli adulti. Novembre 2008.
Firmino di Sam Savage. La vita di un ratto
che ama i libri; li mangia e li legge. Scritto molto bene, soprattutto nella
prima parte. Nella seconda la storia affonda nella malinconia e, nel complesso,
succedono un po' poche cose. Comunque un libro interessante, soprattutto per i
topi di biblioteca. Settembre 2008.
Fatherland di Robert Harris. Uno dei classici
dell'Ucronia. Un giallo ambientato nel 1964, in un mondo governato da Hitler
giunto al suo settantacinquesimo compleanno. Un libro davvero ottimo che fa
riflettere sul fatto che la Storia la scrivono i vincitori. E se i vincitori
sono i nazisti... Settembre 2008.
Memorie di un cuoco di un
bordello spaziale di Massimo Mongai. Robin edizioni. Secondo
capitolo delle avventure di un cuoco spaziale. Il primo romanzo, Memorie di
un cuoco di astronave, era stato Premio Urania 1997, pubblicato da
Mondadori e Publigold/Mursia con 30.000 copie vendute. Questo libro
probabilmente è meno riuscito e appare parecchio slegato nella trama, formata
da episodi sostanzialmente disconnessi tra loro della vita del protagonista.
Mongai descrive con una certa fantasia numerose civiltà e specie aliene, ma
restando sempre abbastanza in superficie e senza la brillantezza che può
avere, ad esempio, un maestro in queste creazioni come Jack Vance. Agosto 2008
L.A. Confidential di James Ellroy. Ho letto
questo libro perchè avevo deciso di concedere a Ellroy un’ulteriore possibilità, sperando che
questo romanzo fosse un po’ più classico e meno schizzato rispetto agli altri
suoi che avevo letto (Le strade dell’innocenza e
Perché la notte). Il film che è stato tratto da questo
giallo mi era piaciuto
molto anche grazie all'interpretazione degli attori che ne formavano il
ricchissimo cast (Bruce Willis, Kevin Spacey, Kim Basinger, Danny De Vito,
Guy Pearce). Il
romanzo, in effetti, è meno allucinato rispetto a quelli della saga del
sergente Lloyd Hopkins, ma,
malgrado le indubbie capacità di narratore di Elroy, non è riuscito a
convincermi. Nel film la trama era stata molto semplificata e il periodo in
cui si svolgeva la vicenda era molto più ristretto. Un'operazione del genere
avrebbe giovato anche al romanzo che soffre un po' di prolissità. Pare quasi
che l'autore, nel timore che il lettore si possa perdere nella marea di
personaggi, abbia sentito il dovere di ripetere e riepilogare più volte i
medesimi eventi. Gli stessi fatti, quindi, ad esempio, prima ci vengono
narrati, poi vengono riepilogati in un facsimile di rapporto di polizia, poi
ci vengono ricordati in un facsimile di articolo di giornale, poi ritornano
nelle riflessioni di un investigatore, poi in quelle di un altro. Alla fine
viene voglia di dire: l'ho capita, Elroy, questa cosa; andiamo avanti.
Malgrado ciò, alcuni snodi della trama appaiono un po' forzati. Nel complesso,
consiglierei di non lasciarsi scappare il film, mentre il romanzo non mi
appare imperdibile. Agosto 2008.
Nel
nome del porco di
Pablo Tusset. Tusset è lo spassoso autore di Il meglio che possa capitare a una
brioche. Quel libro era un giallo anomalo, molto divertente. Nel nome
del porco è, invece, un giallo di tutt'altro genere, ben più cupo, sul
quale ho scritto una recensione approfondita che potete leggere
in questa pagina. Agosto 2008.
Il cerchio imperfetto di Sabrina Campolongo. Edizioni Creativa. Un
romanzo della collana Declinato al femminile diretta da Francesca Mazzuccato.
Di Sabrina Campolongo ho già recensito Balene
Bianche, una raccolta di racconti. Ho scritto
un commento approfondito
de Il cerchio imperfettoche è un bellissimo romanzo dove l'autrice, da
cui mi aspetto ancora grandi cose, supera decisamente taluni aspetti meno
convincenti del suo primo libro. Agosto 2008
La volpe e la
luna, un thriller appenninico di Loredana Squeri (con dedica). Zona. E' un breve
romanzo giallo ironico ambientato in un immaginario paesino dell'appennino
italiano. L'amica Loredana ha una scrittura piacevolissima e sempre delicata e
ironica che si trova confermata anche nella raccolta Una storia d’annata che contiene cinque suoi
racconti gialli, sempre edita da Zona. Ne La volpe e la luna viene
descritta minuziosamente la vita di un piccolo borgo, comprese le beghe del
consiglio comunale e le chiacchiere imperanti. Il forte senso di osservazione
di Loredana, però, non si indirizza solo verso gli aspetti più divertenti o
ridicoli dell'esistenza ma si apre spesso anche a riflessioni più profonde sul
modo in cui gli uomini stanno al mondo. In conclusione, mi pare che la
seguente battuta, con la quale si chiude il romanzo, sintetizzi efficacemente
lo spirito dell'opera: "Sa, commissario, ho deciso di comprarmi un computer."
"Bravo, bravo. Sta attento a non farti ciulare." Agosto 2008.
Ombre sul Rex di Daniele Cambiaso.
Fratelli Frilli Editori. E' un giallo davvero molto interessante ambientato a
Genova nel luglio 1931, nei giorni del varo del Rex. Il vicecommissario della
squadra politica Igino Menchini cerca di sventare un attentato al Re, che
verrà a presenziare al varo. Cambiaso, grande studioso ed esperto di gialli
ambientati nell'epoca fascista, riesce a rendere alla perfezione l'atmosfera
di quell'epoca e fornisce moltissime informazioni al lettore sul Rex, sui
cantieri Ansaldo e sui movimenti anarchici ed eversivi di quegli anni. La
trama mi pare si ingarbugli un po' nell'ultima parte ma forse questa mia
impressione è dovuta alla mia avversione ai Grandi Complotti e alle Grandi
Cospirazioni che personalmente non gradisco mai molto. Agosto 2008.
Carabinieri in giallo. Gialli
Mondadori. I tredici racconti, aventi come protagonisti i militari dell'Arma,
premiati nella prima edizione del concorso letterario bandito dalla rivista Il
Carabiniere. Tra i premiati ci sono Ettore Maggi e Daniele Cambiaso, col
racconto Una questione delicata, che altalena eventi attuali con una
vicenda avvenuta ai tempi della seconda guerra mondiale, e Roberta Lepri con
Dell'amore e i suoi misteri. Roberta Lepri è, lo confesso, la mia
giallista giovane prediletta (mentre, tra le più affermate, adoro Patrizia
Pesaresi). Mentre leggevo il suo racconto mi ripetevo che la storia mi stava
interessando poco e che l'autrice mi era piaciuta di più altre volte, ma poi,
proprio nelle ultime righe, Roberta è riuscita anche questa volta ad
emozionarmi. Agosto 2008.
Anonima
assassini II. Tagete Edizioni. E' l'antologia dei racconti premiati al
concorso Orme Gialle 2007, presieduto da Carlo Lucarelli. Il racconto che mi è
più piaciuto è Cavarsela di
Michele Frisia che denota la grande familiarità dell'autore, Ispettore di
Polizia, con i meccanismi formali ed informali che regolano quella
istituzione. Comprende anche il mio racconto Dante e Beatrice: 18 vite
spezzate. Per maggiori particolari vai a questa pagina.
Luglio 2008.
I tre giusti di Edgar Wallace. Uno dei Classici del
Giallo Mondadori comprato usato. Ambientato in un mondo ormai lontano anni
luce dal nostro e irrimediabilmente datato, anche per lo stile narrativo non
più attuale. Non sono riuscito ad immedesimarmi per nulla. Luglio 2008
I denti del drago di Ellery Queen. Classico
del Giallo Mondadori comprato usato. Narrato in modo che cerca di essere
brillante ma con dubbi importanti sulla verosimiglianza della trama. Luglio
2008
Solitudine giapponese, antologia di racconti
dei Semi Neri, gruppo di scrittori modenesi incontrati in occasione della
presentazione dell'antologia Ucronie del terzo millennio a cui ho partecipato
nel maggio 2008 a Modena. Benchè abbia scritto e pubblicato diversi racconti,
confermo di preferire di gran lunga il romanzo al racconto. In special modo ho
difficoltà ad apprezzare i racconti che non siano di "genere" (gialli, horror,
umoristici, fantasy). Un racconto non di genere, secondo me, per avere un suo
perchè, deve essere davvero di altissimo livello. Giugno 2008.
L'era del porco di
Gianluca Morozzi. Un esilarante romanzo in cui si spiega che ci sono tre modi
perfetti di dannarsi l'esistenza: pubblicare un romanzo con un editore
improbabile, suonare in una band disastrata e innamorarsi di una donna che ha
una abilità sessuale distruttiva. Era tanto tempo che non mi capitava di
ridere durante la lettura di un libro. Da antologia la scena iniziale del
concorso letterario e l'incontro con la tetra scrittrice Lara Rimondi. Non
propriamente indicato per i minori. Giugno 2008.
Musica Nera di Leonardo Gori (con dedica
dell'autore). Un'indagine di Bruno Arceri, ormai sessantenne, ambientata a
Viareggio negli anni 60. Un omaggio al Jazz, grande passione di Leonardo Gori.
Il romanzo ci presenta in maniera indimenticabile una Viareggio ormai
scomparsa, con puntate anche all'aeroporto del Cinquale, dove capito ogni
estate. Molto belli alcuni personaggi, mentre non ho gradito il finale, per
motivi di mio mero gusto, su cui non è il caso di soffermarsi essendo
inopportuno parlare troppo dei finali dei gialli. Un romanzo da consigliare,
in particolar modo a chi ama la musica nera. Giugno 2008.
Il fiore d’oro di Franco Cardini e Leonardo Gori (con dedica) – Giallo
storico ambientato nel corso della seconda guerra mondiale. Ha per
protagonista l’ufficiale delle SS Dietrich Von Altenburg, nazista
“buono” già apparso ne Lo specchio nero dei medesimi autori. La storia
si svolge per buona parte al Vittoriale, ai tempi della Repubblica Sociale.
D’Annunzio non ne esce un gran che bene, ma credo che, in effetti, il
Comandante diversi difettucci li avesse effettivamente. Trama un po’ troppo
complessa, a mio avviso. Giugno 2008.
La Donna d’Oro
diLinda Di Martino. Editrice Laurum. Un romanzo storico, moderatamente giallo ambientato nel 1884 nel
Ghetto di Firenze, alla vigilia della sua distruzione. Preso al Pisa Book Festival
del 2007 dove mi fu caldamente consigliato, a ragione, dall'editore Davide
Bisconti. il romanzo fornisce una ricostruzione davvero interessante di quella
zona degradata di Firenze che fu rasa al suolo alla fine dell'ottocento. E'
scritto con uno stile molto bello, quasi un po' arcaicheggiante, da Linda Di
Martino, autrice fiorentina vincitrice di due premi Tedeschi. Consigliato a
tutto coloro che amano i romanzi storici e, in particolare, ai fiorentini che
desiderino conoscere una pagina frettolosamente dimenticata della storia della
nostra città.
Maggio 2008.
Lame di luce
di Michael Connelly (in prestito) – Un giallo americano con protagonista Harry
Bosh. Connelly, soprattutto nella prima parte del romanzo, si rivela essere un
ottimo turnpager (scrittore che costringe il lettore a continuare a leggere
senza potersi staccare dal testo). Il libro è molto buono anche se taluni
svolgimenti del finale non appaiono troppo convincenti. Maggio 2008.
Svaniti nel nulla di Paco Ignacio Taibo II. Il
Saggiatore. - Un romanzo con protagonista l’investigatore Héctor Belascoaràn
Shayne, brutto ed orbo. Probabilmente non è una delle migliori avventure di
Belascoaràn, che non conoscevo. Rende comunque una chiara idea della
difficoltà che l’esercizio dei più basilari diritti umani ha incontrato nella
storia, anche recente, del Messico. Il detective deve discolpare un insegnante
inviso alle autorità dall’accusa di aver ucciso un uomo il quale è in realtà
vivo e vegeto e continua a vivere nel suo villaggio sotto gli occhi di tutti e
protetto dalla polizia. Il romanzo mi ha colpito anche per la sua brevità,
circa 18.000 parole, ovvero circa 100.000 caratteri. Quello di poter scrivere
romanzi brevissimi è un privilegio dei grandi autori che hanno personaggi
seriali. Il Saggiatore Net, però, onestamente ha messo nel 2007 al volume il
prezzo di sette euro, commisurato alla consistenza dell’opera. Ben diverso e
spiacevole effetto mi fece, invece, la pubblicazione nel 2002 di Senza
sangue di Baricco, un racconto neppure lunghissimo (circa 12.000 parole)
che venne venduto per 10 euro che corrispondevano a poco meno di 20.000 lire
del 2002, prezzo ora modesto, ma allora quasi elevato per un libro. A
proposito; l’Istat avrà per caso calcolato il tasso di inflazione dei libri in
questi anni? Sarei davvero curioso. Maggio 2008.
A luce spenta
diRoberto Santini (con dedica). Editrice Laurum. E' un giallo,
ambientato a Firenze nel 1950, che racconta delle indagini svolte da un
commissario di polizia, Falco Ventura, a seguito alla sparizione di due
bambine. Ventura ha un proiettile incastrato nella testa che gli provoca
strane allucinazioni. In pratica, vede degli altri sè stessi che gli stanno
attorno. E' una patologia che esiste veramente. Il romanzo è molto ben
scritto. Maggio 2008.
Il lercio
di Irvine Welsh, l’autore di Trainspotting (prestato da un amico). Un giallo
pulp e parecchio politicamente scorretto. Ho scritto una recensione
approfondita su questo romanzo dal titolo IL LERCIO di Irvine Welsh,
ovvero: ancora la banalità del male..
Aprile 2008
La Crociata delle tenebre
di Giulio Leoni (con dedica dell’autore). Dante investigatore in una Roma in
decadenza. Ho presentato questo libro e il suo autore a maggio 2008 a Pistoia.
Aprile 2008.
9
maggio ’78. Il giorno che assinarono Aldo Moro e Peppino Impastato di Carmelo Pecora. Zona.
Aprile 2008. L’autore è ispettore capo della Polizia di Stato e dirige la
scientifica di Forlì. Racconta, con uno stile lineare e intenso, di un giorno
particolarmente significativo nella storia recente del nostro Paese quando,
nelle medesime ore, vennero uccisi a Roma Aldo Moro dalle Brigate Rosse e in
Sicilia Peppino Impastato dalla mafia. L’autore era in una delle volanti che
accorsero in via Caetani. Da leggere, come, in ogni caso, sarebbero da leggere
tutti i libri contro la mafia e le varie criminalità organizzate. Preso al
Pisa Book Festival nell’ottobre 2007.
La giostra dei
criceti di
Antonio Manzini. Un giallo comico in cui si illustra un complotto delirante
per risolvere una volta per tutte il problema del buco previdenziale
dell'INPS. Ha il grande pregio di evidenziare il problema rappresentato dalla
rottura della solidarietà generazionale che si è avuta nel nostro Paese. Ci ho
scritto una recensione per Thrillermagazine. Marzo 2008.
L'arte del dubbio
di Gianrico Carofiglio. Non è un romanzo ma una riedizione riveduta di un
saggio sulle tecniche di controesame dei testimoni scritto dal magistrato
prima di pubblicare i suoi gialli. E' davvero interessante perchè l'autore,
oltre a spiegare alcune dinamiche tecniche e psicologiche del processo penale,
riporta e commenta trascrizioni di veri interrogatori che appassionano come se
fossero racconti. Si legge molto
piacevolmente. Dopo averlo terminato sono sempre più convinto che non avrei
mai potuto fare l’avvocato penalista o il giudice. Si tratta di professioni
nelle quali, come, ancora in maggior misura, nella medicina, si mettono in
questione elementi fondamentali della vita delle persone, quali la libertà, la
salute o, addirittura, la vita. Sentirei troppo il peso di certe decisioni.
Preferisco di gran lungo occuparmi di questioni, tutto sommato, non primarie
come quelle connesse ai soldi. Marzo 2008.
Anonima assassini. I delitti di Orme gialle
(con dedica di Carlo Lucarelli). Tagete Edizioni. Febbraio 2008. Raccolta dei
racconti vincitori e segnalati dell'edizione 2006 del concorso Orme gialle.
Delitti per sport.
Febbraio 2008. Marco Del Bucchia Editore. Antologia di racconti gialli e noir
sullo sport, con racconti di Solito, Nepi, Alberti, Previsti, Fiori ed altri.
Le Fiabe di Gramos AA.VV.
Gennaio 2008. Una raccolta di
favole scritte da vari autori per beneficenza a favore di Gramos Gashi, un
bambino affetto da una rara malattia. Tra gli autori: Sabrina Campolongo e
Andrea Razzaboni.
Diario della paura. Da via
dei Georgofili la storia di un biennio di sangue
di Silvia Tessitore. Zona. Gennaio 2008. Intensa e commossa ricostruzione di
un passato così vicino e così velocemente dimenticato. Ma, forse, non è ancora
passato. Dal Pisa Book Festival 07.
Toscana in Giallo. Antologia di racconti
gialli e noir ambientati a Pisa, edita da Felici Editore. Gennaio 2008.
Gli autori sono Paola Alberti, Divier Nelli, Daniele Nepi, Roby Paglianti,
Riccardo Parigi & Massimo Sozzi, Patrizia Pesaresi, Claudia Salvatori, Roberto
Santini, Alessandro Scalpellini, Marco Vichi, Renzo Zucchini.
NELL'ANNO 2007
Sarti Antonio e La via
dell’inferno di
Loriano Macchiavelli. Dicembre
2007. Racconti sul
sergente Sarti Antonio misteriosamente risorto dopo essere stato ucciso nel
1987. La resurrezione pare sia stata opera della televisione che con il
successo dei suoi sceneggiati ha “costretto” l’autore a far tornare in vita il
poliziotto bolognese.
Cartesio non balla
di Franco Bolelli (prestato da un’amica). Dicembre 2007. È un saggio in cui
l’autore sostiene che la cultura pop è superiore a quella classica in quanto
in questo momento è maggiormente capace di cogliere l’energia vitale che passa
nel mondo. A differenza di Baricco che ne I Barbari illustra con grande
capacità di analisi l’esistenza di una nuova cultura alternativa a quella
tradizionale e cerca di comprenderne la struttura e l’essenza, il libro di
Bolelli su questa “nuova cultura” è molto “enunciativo”, ovvero si limita a
rivendicare una superiorità della cultura pop richiamando alcune enunciazioni
di Nietzsche ed identificando le più alte espressioni di questa cultura pop
nei Red Hot Chili Peppers, in Jimi Hendrix, in Michael Jordan (e fin qui ci
posso stare) ma anche in suo figlio (di Bolelli, proprio, non di Jordan) e in
Lorenzo (Jovanotti). Il libro mi pare, comunque, una interessante
testimonianza dell’esistenza di una nuova forma di affrontare il mondo (che
poi si voglia definirla cultura o meno non è molto importante) con la quale
occorre confrontarsi e che occorre cercare di comprendere. Non foss’altro che
per il fatto che sta vincendo lei e tra pochi decenni non esiterà altro che
lei.
Sulla scena del crimine: CSI
all’italiana di
Chiara Guarascio. Edizioni il Molo. Dicembre 2007 - È quasi un manuale di
criminalistica che spiega le vere procedure adottate dalle forze dell’ordine
italiane e fornisce alcune nozioni di medicinale legale. L’autrice ha anche un
blog di criminologia
http://www.crimine.net/. Il libro è molto interessante e fonte di numerose
informazioni. In alcune sue parti il tocco dell’autrice è più evidente e rende
anche più piacevole la lettura. Altre sezioni sono meno curate e costituiscono
sequenze di dati e notizie riportate in modo un po’ slegato. Il libro, di cui
ho la prima edizione, si potrà giovare nelle successive di un più curato
lavoro di revisione di bozze ed editing.
Colpi di testa raccolta di autori vari a
cura di Angelo Marenzana e Mauro Smocovich. Edizioni Noubs. Dicembre
2007. Raccolta di 32 racconti brevi; comprende racconti di Carlo Lucarelli,
Gianfranco Nerozzi, Roberto Santini, Daniele Cambiaso e altri autori, molti
dei quali collaborano con la rivista on-line Thrillermagazine.
Maremma Mystery.
Editrice Laurum. Raccolta dei lavori premiati e segnalati nella prima edizione
(2006) di questo premio che si assegna a Grosseto. La raccolta mi è stata
consegnata in anteprima in occasione della premiazione dell’edizione 2007 del
concorso, in cui è stato segnalato un mio racconto (che dunque dovrebbe essere
pubblicato nella raccolta di Maremma Mystery 2007). Nel volume del 2006
ricordo la presenza di un brano di Roberta Lepri e di un brano di Giorgio
D’Amato (che, segnalato nel 2006, è anche arrivato secondo nell’edizione del
2007). Da novembre 2007.
Il ventisette
di Tullio Poian. Zona. Novembre 2007. La saga dei dipendenti pubblici. Preso
al Pisa Book Festival.
Le ossa di Dio
di Leonardo Gori (con dedica). Ottobre 2007. Thriller storico
(l’attendibilità dell’ambientazione storica è garantita da Franco Cardini)
anche se si apre con un episodio certo inaspettato (e mai avvenuto). Nel 1504
il piccolo porto che poi diverrà la città di Livorno è sconvolta dall’attacco
di un migliaio di scimme feroci e assassine. Nel frattempo Leonardo da Vinci,
che sta dirigendo per conto di Firenze i lavori per deviare il corso dell’Arno
e assetare i Pisani, scompare e Niccolò Macchiavelli si muove per cercare di
rintracciarlo. Romanzo di azione e con colpi di scena a ripetizione.
Un mare di delitti. Antologia di racconti di
suspense e di paura che si ispirano al mare. Editrice Laurum. Ottobre
2007. Gli autori sono Paola Alberti, Irene Blundo, Graziano Braschi,
Francis Marion Crawford, Nino Filastò, Leonardo Gori, Roberta Lepri, Daniele
Nepi, Gianfranco Nerozzi, Patrizia Pesaresi, Douglas Preston, Claudia
Salvatori, Roberto Santini, Carlo Scarfoglio, Enrico Solito, Mario Spezi.
Prefazione di Franco Valleri.
I Classici del Giallo – James
Ellroy (Le strade dell’innocenza, Perché la notte, La collina dei suicidi)
Settembre 2007.Tre romanzi di James Ellroy. Per completare le mie
conoscenze dei gialli classici. Ho letto Le strade dell’innocenza: è
certamente molto intenso e coinvolgente ma la trama è governata da
comportamenti dei personaggi improbabili e da coincidenze inverosimili.
Inoltre una percentuale davvero alta dei personaggi, in primis il
protagonista, è più o meno pazza o disturbata e questo mi ha reso difficile
l’immedesimazione. Ho poi letto Perché la notte. Un po’ meno intenso e
anormalo de Le strade dell’innocenza, ma anche qui abbondano
squilibrati e coincidenze assurde. Per ora non leggerò La collina dei
suicidi, perché ho capito che i serial killer o roba del genere non mi
attraggono molto. Ma certo c’è molto da imparare dalla capacità di Ellroy di
attaccare il lettore alle pagine.
Descrizione di un luogo. 52
brevi racconti per i dieci anni di stile libero
di Autori vari. Settembre 2007. Sono racconti di due pagine. Li ho usati per
riempire i buchi di due minuti. Evidentemente ho pochi buchi nella mia
giornata dato che questo libro mi è durato sei mesi.
Sarti Antonio tra gente
perbene di
Loriano Macchiavelli. Agosto 2007. Una raccolta di racconti aventi per
protagonista il famoso questurino bolognese. Indubbiamente di ottimo livello,
anche se sono sempre convinto che il racconto non sia il tipo di opera più
adatta al giallo, che richiede i più ampi spazi concessi dal romanzo.
Lo specchio nero
di Franco Cardini e Leonardo Gori. Agosto 2007. Una storia complessa
ambientata a Firenze e Parigi durante la guerra. Con un interessante trio
investigativo composto da un carabiniere, da un Colonnello delle SS e da una
bella ebrea.
Istambul Bound
di Carlo Bordoni. Agosto 2007. La storia di un ragazzo imbarcato su una
vecchia nave da carico che faceva spola tra Marina di Carrara e Istambul negli
anni Trenta. Letto mentre viaggiavo, appunto, verso l’antica Bisanzio. Ben
scritto, oscilla tra il realistico e il fantastico.
Il segreto etrusco
di Giuliana Boldrini. Agosto 2007. È un libro per ragazzi della Vallecchi del
1965. È da sempre nella nostra casa al mare e lo lessi da ragazzo. L’ho
riletto perché stavo scrivendo un racconto ucronico basato sugli etruschi e
avevo bisogno di documentarmi un po’.
L’assassinio di Roger Ackroyd
di Agatha Christie. Agosto 2007. Uno dei gialli migliori della Christie. È il
tipico giallo classico, un genere che trovo un po’ freddo e meccanicistico.
Il mistero della scomparsa
dei Settantadue Confratelli di Fabrizio Gadoni. Robin Edizioni. Agosto 2007 - La
storia di una bibliotecaria che si avventura nelle viscere della sua
biblioteca situata in una antica chiesa sconsacrata e risolve un mistero
avvenuto nel 1766. È una storia molto buona, scritta in modo curato e
letterario. L’autore eccede però nelle spiegazioni; fosse un poco più asciutto
sarebbe ottimo.
Una storia d’annata di Loredana Squeri (con
dedica). Zona.
Agosto 2007 - Cinque racconti gialli scritti con grazia e ironia.
Per cosa si uccide
di Gianni Biondillo. Agosto 2007. È il primo libro di un autore che scrive
storie divertenti, anche se non molto realistiche.
Come si scrive un giallo
di Patricia Higsmith. Minimum fax. Agosto 2007 - Teoria e pratica della
suspence spiegata da una delle più famose gialliste americane. Non ci ho
trovato particolari suggerimenti tecnici ma piuttosto considerazioni di ordine
generale.
Elementi di tenebra di Andrea Carlo Cappi.
Alcràn edizioni. Agosto 2007 – Più che un manuale di scrittura thriller è un
saggio che ricostruisce in modo estremamente interessante la storia dei vari
filoni del giallo-noir e analizza trame, strutture e personaggi tipici. Rende
chiarissimo il fatto che ormai si sono scritti gialli di ogni tipo e che le
brillanti idee originali che pensavamo di utilizzare prima o poi, in realtà
sono già state poste in essere da un pezzo (e quasi tutte da una delle prime,
ovvero Agatha Christie, mannaggia a lei). La lettura del libro di Cappi può
quindi essere poco confortante per chi aspiri a scrivere un giallo-noir
originale, ma, d’altronde, come diceva qualcuno, è solo conoscendo la storia
passata che possiamo progettare il futuro. È quindi questo un saggio di grande
utilità.
Lama e trama 4
di vari autori, tra cui Lucarelli e Bernardi. Zona. Da luglio 2007 - È la
quarta antologia che raccoglie i racconti premiati nel 2006 dal concorso
letterario della città di Maniaco dedicato ai coltelli;
Delitto dell’aquila nera di Achille Maccapani.
Luglio 2007 – Zona. Fantathriller ambientato a Genova nel 2001 nel corso
del G-8;
L’ultima stoccata
di J.P. Rossano. Luglio 2007 – Edizioni il Molo. Giallo con protagonista
un detective privato ex schermidore scritto da un esordiente torinese sotto
pseudonimo;
Oltre la gelida condanna
di Augusto Lunardini. Edizioni il Molo. Luglio 2007 - Secondo romanzo che
parla del Dottor Carlus Randi, medico ingiustamente imprigionato in un carcere
di massima sicurezza sotterraneo su un pianeta ricoperto di ghiaccio;
Balene Bianche di Sabrina Campolongo.
Michele di Salvo Editore. Giugno 2007 – Sette intensi racconti di una
brava esordiente;
I sotterranei di Bologna
di Loriano Macchiavelli. Giugno 2007. Uno dei maggiori esponenti del giallo
italiano in un romanzo in cui l’autore dimostra una grande personalità.
La scomparsa dei fatti
di Marco Travaglio. Il Saggiatore. Maggio 2007 – Comprato per
arrabbiarmi un altro po’; e infatti mi sono arrabbiato.
La fisica in ballo
di Giovanni Filocamo. Maggio 2007. E' un libro che spiega il Tango argentino
mediante le leggi della fisica che vengono applicate ballandolo (o viceversa).
I grandi casi di Sherlock
Holmes (Uno studio in rosso, Il segno dei quattro, Il mastino dei Baskerville,
La valle della paura) di Conan Doyle. Maggio 2007. In realtà questi classici
non li avevo mai letti. Ho quindi colmato un’altra delle mie numerose lacune.
Sono rimasto colpito dalla grande leggibilità che questi grandi romanzi di
genere hanno conservato, dopo 120 anni circa dalla data in cui sono stati
scritti.
Pistoia gialla e noir
Autori vari. Aprile 2007 Antologia di racconti gialli e noir ambientati a
Pistoia. Introduzione di Francesco Guccini e racconti di Macchiavelli, Nepi,
Vichi, Previti, Fiori, Di Bernardo, Alberti e altri.
Agosto è il mese più crudele
di Daniele Nepi. Marzo 2007. Ho conosciuto Daniele Nepi in un concorso
letterario in cui eravamo assieme nella giuria e ho letto con curiosità questo
suo libro. È un giallo edito da Marsilio che ha una bellissima costruzione:
l’identità del colpevole viene svelata solo al penultimo rigo. L’ho letto con
una sorta di affetto perché presenta molte caratteriste in comune col mio
giallo L’unico peccato. Entrambi i libri sono strutturati in più di settanta
capitoli brevi, con un taglio molto cinematografico. Entrambi sono ricchi di
personaggi e caratterizzati da un’ampia prima parte introduttiva. In tutti e
due i libri si sente la voce dell’autore che esprime la propria opinione su
alcuni argomenti che gli stanno a cuore. Il tono di Nepi è però ben più serio
del mio e Daniele dimostra una approfondita conoscenza dell’alta cucina di
montagna e internazionale. Penso che uscire a cena con lui sarebbe
un’esperienza di notevole interesse.
Ragionevoli dubbi di Gianrico Carofiglio - Marzo 2007 - Ho letto tutto
d’un fiato i suoi primi due libri sull’avvocato Guerrieri. Questo è il terzo e
ho trovato buono anch’esso.
Cronaca di una morte annunciata di Gabriel Garcia Màrquez -
Marzo 2007 - (rilettura di libro a suo tempo avuto in prestito). Màrquez è
sempre Màrquez, niente da dire.
Fare il punto di Autori vari della Scuola Holden di Baricco - Marzo
2007 - Un opuscolo con note sulla punteggiatura allegato alla serie di
fascicoli “Scrivere” della De Agostini. È un libretto che tratta la
punteggiatura da un punto di vista “filosofico” più che tecnico. Tutto molto
gigioneggiante e di poca utilità pratica.
La ballata delle prugne secche
di Pulsatilla. –
Febbraio 2007 - Un libro scritto da una blogger: molto divertente
la prima parte, con qualche buona battuta nella seconda; assolutamente da non
far leggere ai bambini (per gli argomenti e le espressioni usate). L’avevo
comprato anche per capire qualcosa di più sul mondo dei blog, ma ne parla solo
marginalmente. Molti brani del libro erano già sul sito di Pulsatilla;
volendo, con quello che c’è sul blog, la ragazza ce ne può scrivere quattro o
cinque di libri come questo.
Ansia Assassina di Carlo Menzinger di Preussenthal – Febbraio 2007. Una
sequenza di morti che mette veramente ansia.
La proposta di Nino Filastò – Febbraio 2007. È un ottimo romanzo di
fantascienza grottesca, anche se tecnicamente parlando non l’ho finito. A
pagina 148 del mio volume, infatti, il protagonista, che si chiama Degrado,
entra in una stanza alla fine di un capitolo. Il capitolo successivo è il
quarto di un giallo di ambientazione tipicamente anglosassone. Il libro poi
termina con i successivi capitoli del racconto giallo anglosassone (una
trentina di pagine in tutto). Un micidiale errore di impaginazione. Mi sono
però affezionato a questa mia copia del libro, dove peraltro Nino Filastò mi
ha fatto una bella dedica. Lo contatterò appena possibile per farmi dire come
finisce la sua Proposta.
1984 di George Orwel (rilettura) – Febbraio 2007. L’ho riletto
perché mi serviva averlo ben presente per vedere se poteva entrarci in un
saggio (diciamo: una riflessione) che sto preparando su I barbari e Il mondo
nuovo. Sempre angosciante e micidiale il vecchio Orwell.
NELL'ANNO 2006
Gomorra di Roberto Saviano
– Gennaio 2007.Davvero impressionante. Dopo
che lo hai letto capisci perché in Italia non ci sono tanti giornalisti che
fanno inchieste vere: è inutile. In un paese normale dopo l’uscita di un libro
che racconta cose come queste (ma in teoria non ci sarebbe bisogno di
aspettare un libro) la lotta alla criminalità e la riconquista della sovranità
dello Stato e della legalità su una parte così ampia del suo territorio
sarebbe la prima delle priorità del governo e dell’opinione pubblica. Invece
non succede niente. Come non succede niente dopo le inchieste di Report e di
altri pochi che continuano a denunciare cose gravissime. Dopo averle sentite,
queste inchieste, ci si aspetterebbe per il giorno dopo sconquassi politici e
giudiziari, invece non succede mai niente. Allora è inutile fare le inchieste.
Fanno bene i giornalisti che si occupano del Grande Fratello.
I barbari di Alessandro Baricco – fine 2006
Il mondo nuovo e Ritorno al mondo nuovo di Aldous Huxley – fine
2006
Ad occhi chiusi
di Gianrico Carofiglio – fine 2006
Testimone inconsapevole
di Gianrico Carofiglio – fine 2006
A questo punto dovrebbe seguire
la lista dei libri che compongono la mia biblioteca, con indicazione
approssimata dell’anno di lettura e dell’età che avevo quando li ho letti.
È un lavoro mica da poco: sono
all’incirca 500 libri da catalogare.
Aggiornerò quindi le pagine
che seguono un po’ alla volta, mano a mano che procedo in quest’opera. Al di là
della semplice elencazione, cercherò poi di inserire qualche commento sui
singoli autori e i singoli libri. Anche per questo ci vorrà tempo.