Ho scritto questo testo quando ero giovane, adoravo Woody Allen ed esisteva ancora l'Unione Sovietica

DAL DIARIO DEL COSMONAUTA RUSSO ALEXIEI STONCIELO 

 6 Settembre - Oggi, finalmente, siamo partiti. Io, Gagarin e Rudi siamo decollati dal centro spaziale siberiano “sette salse’’ e dopo sei noiosissime ore di volo abbiamo raggiunto la stazione orbitante che sarà la nostra casa per i prossimi nove mesi (siamo molto contenti perché pare che l’affitto lo paghi il Cremlino). Il nostro morale è alle stelle e questo preoccupa molto Rudi che teme non ce ne rimanga punto per noi.

 19 Settembre - Gagarin si annoia molto. Per sfuggire la noia oggi ha elettrizzato la cuccetta di Rudi. È sorta una accesa discussione e Rudi ha ficcato la testa di Gagarin nell’oscilloscopio.

 27 Settembre - Oggi Gagarin ha ripreso a fare scherzi stupidi; per esempio ha inserito la gravità artificiale mentre Rudi stava passeggiando sul soffitto. Questo ha provocato la solita discussione e Rudi ha ficcato la testa di Gagarin dentro l‘impianto per il riciclaggio dei rifiuti organici.

 4 Ottobre - Oggi Gagarin ha detto che, vista da quassù, la terra gli ricorda un tortellino. Rudi non era d’accordo e sosteneva che al massimo il nostro pianeta poteva assomigliare ad una lasagna non troppo cotta. I due hanno litigato come al solito e sono venuti a chiedere il mio parere. Io ho risposto che a dire il vero essa pareva piuttosto Dustin Hoffman visto dal basso in alto. Gagarin si è seccato ed ha detto che me la farà pagare. Sono molto preoccupato perché Gagarin ha conoscenze molto in alto al Politburo. Per esempio: suo zio Novgori sono tre anni che sta appollaiato su una delle più alte cupole del Cremlino. Egli ormai non si muove più di lì ed il Politburo sta pensando seriamente di rivestirlo di ferro e farne un parafulmine.

 18 Ottobre - Oggi Rudi ha polemicamente chiesto a Gagarin: “protozoo informe, che cavolo te ne fai del dentifricio? Per caso te lo spalmi sul pane a colazione? Ne è finito un altro tubetto!”. Gagarin ha risposto che lui ci tiene molto ai suoi denti e Rudi gliene ha spaccati tre. Quindi ha preso la testa di Gagarin e l’ha ficcata nel tubetto del dentifricio.

 24 Ottobre - Oggi, finalmente, i nostri esperimenti sui criceti hanno avuto successo. Gagarin è riuscito a far fare al criceto una piroetta ogni volta che si pronunciano le parole “piano triennale per l’agricoltura’’. Il criceto, inoltre, si mette sull’attenti quando sente nominare Breznev. Abbiamo festeggiato l’avvenimento mangiandoci il criceto.

 7 Novembre - Oggi Rudi è uscito a fare una passeggiata nello spazio, ma e rimasto molto deluso poiché aveva preso l’ombrello e poi non ha piovuto. Quando gli abbiamo spiegato che le nuvole erano qualche migliaio di chilometri più in basso Rudi ha risposto che era tutto un sabotaggio imperialista e che avrebbe protestato presso le competenti autorità per omissione di atti idrici.

 24 Novembre - Oggi Gagarin ha levato la gravità artificiale mentre Rudi stava dormendo e, dopo avergli dipinto di verde gli incisivi ed i molari, lo ha fatto fluttuare nell’aria fino a fargli mettere un piede nella lavatrice. Rudi si è svegliato mentre il suo piede stava centrifugando. Non era certo di buon umore; avrebbe preferito un lavaggio a secco. Gagarin, per evitare di avere la testa ficcata nella vernice verde, è uscito dalla stazione orbitante ed ora si aggira nei paraggi, comparendo talvolta negli oblò per fare le boccacce a Rudi. Quest’ultimo è molto teso e sta affilando un’accetta; mah! ... Speriamo bene!

 25 Novembre - Oggi abbiamo mangiato Gagarin a cena. Credevo fosse molto meno buono, invece aveva proprio un buon saporino di baccalà in salmì. Ora è Rudi ad annoiarsi ed ho il sospetto che stia progettando di farmi passare un campo elettromagnetico attraverso il naso Sono costantemente in allerta e pronto a tutto, quello sporco reazionario non ce la farà a farmela! Viva la Santa Madre Russia!


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