commenti su aNobii a
del sito
IL LERCIO di Irvine Welsh, ovvero: ancora la banalità del male
La mia recensione anomala IL LERCIO di Irvine Welsh, ovvero: ancora la banalità del male; è stata pubblicata sul mio blog il 16 aprile 2008, ricevendo numerosissimi commenti leggibili qui.
Riporto, invece, qui di seguito i commenti lasciati dai frequentatori della comunità di aNobii.
Ale, 3 minuti fa
Ho letto il lercio una decina di anni fa, mi ricordo l'antipatia verso il
protagonista e la sensazione di non capire fino in fondo cosa Welsh volesse
comunicare. L'unico motivo per cui salvo il libro dal rogo è il finale.. Per cui
consiglio di saltare subito alle ultime pagine.
Ciao
Umbertoski, 1 minuto fa
Onestamente, non ti perdi niente. Non è un libro geniale Il Lercio, penso sia
solo una specie di sfogo. Ho l'impressione che welsh volesse buttare merda sul
tipo di persone che odiava.
E, in effetti si, rappresenta a pieno titolo la banalità del male... mettendo
più l'accento su banalità che su male.
Edna Million, 7 minuti fa
ha già detto tutto Biondox.
Biondox, 45 minuti fa
io ho letto tutto welsh e secondo me il lercio è il migliore, d'altronde ho
letto anche tutto brizzi e ritengo bastogne secondo solo a jack frusciante, a me
comunque la banalità del male non mi sconvolge, sorbendomela quotidianamente nei
vari tg portaaportamatrix, almeno quella letteraria ha l'aspetto artistico..
chiudo consigliandoti american psycho dibret easton ellis
Kamakama78, 1 ora fa
Ciao, beh per quanto mi riguarda l'ho trovato bello, ma sai a me il genere mi
piace tanto. Sai non è una questione di male o bene, è proprio il suo genere
crudo, il suo genere pulp che caratterizza in pieno il suo modo di scrivere come
in altri suo libri come colla. Beh racconta la realtà poi, con parole a volte
molto molto crude. A me è piaciuto.
Ciao
Dania, 32 minuti fa
non ho ancora letto la tua "mezza" recensione su il lercio, la leggerò con
calma.
però per ora ti posso dire che anch'io ero molto tentata di abbandonarlo,
talmente ero schifata, ed ero anche arrivata a pensare che questo libro fosse
stato scritto solo per raccontare le porcate di Brusssss, invece no, ti assicuro
che poi cambia nella seconda metà...per carità non è uno di quei libri che ti
lascia un messaggio profondo che ti porti dietro per tutta la vita (ma io non ne
ho ancora trovato uno), ma secondo me vale la pena leggerlo fino alla fine...e
senza saltare pagine come dice ale :)
Minerva84, 22 minuti fa
Ciao. Riguardo alla lettura de "Il lercio" no, direi di no. Se hai di meglio da leggere non accanirti a finirlo. Welsh è un granissimo autore, ma questo libro ripropone tematiche presenti in altre sue opere e rese in modo decisamente peggiore. Penso che Trainspotting, Porno ed Acid House siano letture che possono rendere meglio l'idea di quella che è la scrittura di questo autore. Spero di esserti stata utile. A presto
::Elettra::, 59 minuti fa
finiscilo assolutamente!!!a me è piaciuto ma come tutti i libri di welsh..e poi come fai a nn finire un libro,non ti dispiace lasciarlo a metà??
Ciucchino, 1 ora fa
Io non l'ho ancora letto per cui non mi posso esprimere.
E' nella mia lunghissima pila di libri da leggere e adesso mi hai incuriosita.
comunque il tuo dubbio se sia lecito proporre in letteratura delle crude
descrizioni è lo stesso dubbio che più volta mi sono posta anch'io.
Baccio, 1 ora fa
Ciao,
purtroppo non ho il lercio in biblioteca, voglio sempre rimediare! Temo sia un
bug di anobii, perche' se cerco lercio nella mia libreria non mi da' niente. Se
lo cerco sul sito dice che ne ho un'altra versione, ma quando clicco questa
versione mi porta su Exstasy, che effettivamente ho letto... Non so che dirti,
mi spiace. Pero' Welsh merita a prescindere! Ciao, Bax
tntimo, 19 ore fa
non credo che "il lercio" sia un capolavoro per cui valga la pena fare uno sforzo: se ti piace, si fa leggere velocemente, altrimenti lascialo perdere. a me piacque; forse ero anche dell'umore giusto.
Princess Paranoia, 19 ore fa
mah, io sinceramente ho letto "il lercio” moltissimi anni fa e non mi era dispiaciuto, secondo me è leggermente inferiore agli altri suoi libri, ma comunque carino.. cmq non sei mica obbligato a finire un libro eh ;)
Dedioste, 20 ore fa
Continualo. E Finiscilo.
Nemo17, 21 ore fa
Ciao Sergio io "Il Lercio" l'ho letto anni fa e mi sono immerso in quel mondo
di violenza squallore e fanghiglia del poliziotto "Robbo".
Certo che alcuni passaggi sono molto duri da digerire e in qualche cosa mi
ricorda il buon Bukowsky.
Io ti consiglio di proseguire e goderti lo strampalato finale
Graceland74, 23 ore fa
caro Sergio, francamente non mi pongo tutti questi problemi sul finire o meno un libro... mi spiego, il rapporto che ho con la lettura è estremamente intuitivo e chimico e se decido di mollare è perché non scatta quella molla, non c'è quel "quid" che mi incolla alle pagine... all'epoca della scoperta di Welsh, parlo di parecchi anni fa, rappresentava esattamente ciò che volevo vivere... ora, non più
p!o detto il Apr 18, 2008
La domanda è interessante, personalmente posso dirti che anch'io ho avuto le tue stesse impressioni.
Tendenzialmente non riesco ad abbandonare un libro prima di arrivare alla fine, ma... che fatica con Il Lercio!
Per il 90% è solo violenza, turpiloquio, situazioni estreme che sono funzionali solo alla caratterizzazione del personaggio ma non sono poi così funzionali alla trama vera e propria.
Quindi vedi tu, ma forse - forse! - non ti perdi niente.
Tutto si riduce a una questione di gusti, alla fine, e allora posso dirti che American Psycho - secondo me - è *tipo* dieci volte peggio del Lercio.
Buone letture!
Ed Chigliak detto il Apr 18, 2008
Il Lercio non è il mio preferito fra i romanzi di Welsh, ma non mi è dispiaciuto affatto. A mio parere merita la lettura.
Zamm detto il Apr 18, 2008
A me piacque. Molto. Ma non mi sono mai posta il problema dell'utilità della lettura...
marco detto il Apr 18, 2008
Nel Lercio ci sono un paio di situazioni/invenzioni per cui credo che si
possa leggere fino alla fine, certo c'è di meglio.
Abbiamo tutti sensibilità diverse, personalmente ho provato più dolore a leggere
Carver che Welsh.
david detto il Apr 18, 2008
Parto dal fondo del tuo commento. Prima di tutto eviterei assolutamente di far leggere Il Lercio a scuola. Ad una certa età non si è sicuramente preparati per leggere certi libri e molto probabilmente un ragazzo/a finirebbe per considerare questo romanzo come un'inutile accozzaglia di sesso e droga.
Secondo il mio parere Welsh con Il Lercio vuole comunicarci uno stile di
vita, quello di un uomo che pensa solamente a sè stesso e che cerca di metterlo
in quel posto al prossimo incurante dell’etica, dell’amicizia e di ogni sorta di
valore morale. L’unica cosa che conta per Bruce Robertson è primeggiare e, se ci
pensi bene, capita sovente di ricevere questo tipo di messaggi nella vita di
tutti i giorni. Sembra che spesso sia più importante apparire, essere più furbi,
più scaltri degli altri… Ovviamente Welsh esaspera e forza questi concetti
lasciandosi prendere la mano in alcuni punti.
Bisognerebbe quindi cercare di andare al di là della patina (o meglio del
lercio) di questo libro per rendersi conto che il male di Welsh può a tratti
risultare banale, ma è pur sempre quello insito nella natura umana. Non possiamo
ignorare che il mondo è pieno di gente come Robbo Robertson; forse alcuni (come
te) non hanno bisogno che questo gli venga ricordato ma è innegabile che Welsh è
riuscito a creare un personaggio assolutamente fuori dal comune, duro e potente.
Direi che comunque ci può stare che non ti piaccia un libro a tratti “ignorante”
come Il Lercio e, se ti sei sentito disturbato da alcune parti, hai tutto il
diritto di lasciare il romanzo a metà. Personalmente, se proprio vuoi dare
ancora una chance a Welsh, ti consiglierei Colla (il mio preferito di questo
autore). Sempre molto duro e volgare (ti avviso subito), tuttavia più incentrato
sul tema dell’amicizia.
D’altronde Welsh è uno scrittore scomodo che non disdegna talvolta anche insulti
razziali. Io lo apprezzo perché comunque il suo modo di scrivere non mi
disturba, però posso capire il tuo punto di vista. Per esempio un altro
scrittore che amo molto è Michel Houllebecq, non proprio uno che va per il
sottile.
Credo che alla fine il tutto si riduca ad una semplice questione di gusti.
Saluti.
Cul-de-sac detto il Apr 18, 2008
Il lercio non è il mio Welsh preferito, però ricordo di averlo letto con piacere. Non credo però che sia un opera da far leggere a scuola, nè un opera inutile. Forse è soltanto un romanzo poliziesco, con il protagonista vietato ai minori ed il finale a sorpresa. Il discorso è che chi legge welsh deve essere preparato alla natura "cattiva" della sua scrittura. Alrtimenti rischia di rimanerci male. ciao
DreadLock Nazely, 1 ora fa
credo che è meglio lasciar perdere la lettura. Non perchè il libro sia brutto ma perchè lo stai leggendo nell'età sbagliata. Almeno, io la vedo così..
Noodles, 7 ore fa
mah! caro sergio, prima dovresti dirmi cosa intendi per "banalità del male". sinceramente (e letterariamente) trovo il bene più banale. per me un ottimo libro, non un capolavoro, ma ti spiega molto bene come funzioniamo.
per tornare a saggi per
tornare alla recensione mappa
del sito
per tornare alla pagina
iniziale